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Indonesia: governo pronto ad aprire le startup agli investimenti internazionali

Giacarta, 22 gen 06:47 - (Agenzia Nova) - Il governo dell'Indonesia sta studiando un allentamento delle restrizioni opposte all'afflusso di investimenti esteri in alcune delle startup del Paese. Lo riferisce il quotidiano "Nikkei", secondo cui le prime restrizioni ad riviste potrebbero essere i requisiti d'investimento minimo. Le misure allo studio del governo si inseriscono nel quadro delle politiche tese ad alimentare la crescita del settore digitale nel Paese. Le modifiche normative sono parte di una bozza di decreto presidenziale che andrebbe ad affiancare la "legge omnibus" approvata alla fine dello scorso anno, contenente vaste misure di flessibilizzazione del mercato del lavoro e semplificazione fiscale e amministrativa. La legge ha già comportato l'apertura agli investimenti internazionali di circa la metà delle industrie indonesiane. La bozza del nuovo decreto presidenziale fisserebbe l'asticella degli investimenti internazionali minimi a 10 miliardi di rupie (710mila dollari), ma esenterebbe da tale requisito gli investimenti destinati alle startup nelle zone economiche speciali del paese, al fine di "incoraggiare il rafforzamento di un ecosistema delle startup basato sulla tecnologia". Ad oggi esistono in Indonesia 15 zone economiche speciali. La provincia di Giava Orientale, in particolare, ha espresso l'ambizione di divenire la "Silicon Valley" dell'Indonesia, tramite la crescita della zona economica speciale di Singhasari.

Il governo dell'Indonesia si appresta a rimuovere le restrizioni agli investimenti esteri nei settori dell'energia, delle comunicazioni e del turismo, per agevolare ulteriormente l'afflusso di capitali internazionali e contribuire ad aumentare l'occupazione. Lo riferisce la stampa indonesiana, secondo cui una bozza di decreto presidenziale allo studio del governo prevede una drastica riduzione delle industrie nelle quali gli investimenti esteri sono vietati o soggetti a limitazioni: da 300 ad appena 48. Tra i settori che in futuro verranno interessati dalla liberalizzazione degli investimenti figurerebbero anche l'Ict e l'economia creativa; rimarranno comunque in vigore altre regolamentazioni. Secondo le anticipazioni della stampa, il decreto verrà varato il mese prossimo, e dovrebbe segnare una svolta dopo anni di attesa per il superamento delle cosiddette "liste negative", che limitano la proprietà e gli investimenti esteri in ampie porzioni dell'economia indonesiana. Con la legge omnibus varate lo scorso ottobre, il governo ha già ridotto da 20 a sei le attività economiche precluse agli investimenti privati: si tratta della produzione di farmaci regolamentati, delle scommesse, della pesca di specie marittime a rischio, della raccolta di coralli, della manifattura di armi chimiche e di sostanze chimiche industriali. (Fim)
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