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Usa: Biden presenta la sua squadra economica, Janet Yellen confermata al Tesoro

New York, 30 nov 2020 16:04 - (Agenzia Nova) - Dopo aver annunciato la sua squadra per la politica estera e di sicurezza, il futuro presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha definito il gruppo di segretari e consiglieri che lo assisteranno nella definizione e nell’attuazione della politica economica della sua amministrazione. Già la scorsa settimana è emerso il nome dell’ex presidente della Federal Reserve Janet Yellen come nuovo segretario al Tesoro: la nomina è stata accolta con estremo favore dai mercati prima ancora di essere ufficializzata quest'oggi. Keynesiana convinta, la Yellen ha grande esperienza ai vertici dell’establishment economico-finanziario di Washington e gode di importanti entrature anche tra i Repubblicani: un profilo ideale perché si raggiunga un accordo per un nuovo piano di salvataggio dell’economia, sulla quale continuano a gravare i pesanti effetti negativi della pandemia di Covid-19. Dopo aver permesso al Congresso di varare aiuti per oltre 3 miliardi di dollari a inizio primavera, le forze politiche statunitensi – divise tra le ambiziose richieste dei Dem e il cauto approccio dei Repubblicani - non sono riuscite a trovare un’intesa su nuovi fondi da indirizzare a Stati, imprese, cittadini, disoccupati (i sussidi extra per questi ultimi sono scaduti alla fine di luglio).

La Yellen, è la novità delle ultime ore, sarà affiancata da Adawale “Wally” Adeyemo. Classe 1981, di origini nigeriane ma cresciuto in California, Adeyemo si è già fatto conoscere nell’amministrazione dell’ex presidente Barack Obama, sotto cui ha ricoperto il ruolo di vice direttore del Consiglio economico nazionale (Nec). Il funzionario è attualmente il primo presidente della Fondazione Obama. Nelle ultime ore l’attenzione della stampa si è concentrata su un altro “giovanissimo”: Brian Deese, classe 1978, dovrebbe andare infatti alla direzione del Consiglio economico nazionale. Si tratta di un ruolo di assoluta preminenza, poiché il direttore del Nec lavora all’interno dell’Ala Ovest della Casa Bianca a differenza del direttore del Consiglio dei consulenti economici (Cea), incarico che andrà invece a Cecilia Rouse, già membro dello stesso Consiglio sotto Obama e preside della Scuola di affari pubblici e internazionali di Princeton.

Deese è già stato consigliere economico di Obama tra il 2015 e il 2017. La sua nomina, sulla quale si attende solo l’ufficialità, è stata criticata da alcune voci dell’ala progressista del Partito democratico poiché Deese figura tra i dirigenti della compagnia d’investimento newyorchese BlackRock. Tuttavia, come osserva la rivista “Politico”, Deese è molto popolare tra i Democratici e all’interno di BlackRock il suo lavoro si è concentrato sulla raccolta di fondi per investimenti “sostenibili” e “verdi”. Cecilia Rouse al Consiglio dei consulenti economici sarà invece coadiuvata da Jared Bernstein, già capo economista del comitato elettorale di Biden, e da Heather Boushey, co-fondatrice del Centro di Washington per una crescita equa. A completare la squadra “economica” di Biden sarà infine Neera Tanden, per la quale è pronto l’incarico di direttrice dell’Ufficio gestione e bilancio (Omb) della Casa Bianca. Si tratta, anche in questo caso, di un ruolo di particolare rilevanza all’interno della futura amministrazione, attraverso il quale passa l’effettiva attuazione delle politiche economiche.

Tanden, classe 1970 e di origine indiana, è considerata molto vicina alla famiglia Clinton (è stata, in particolare, una stretta collaboratrice dell’ex segretario di Stato ed ex candidata alla presidenza Hillary) ed è ben nota nell’universo democratico. Ha lavorato per le campagne elettorali di Micheal Dukakis nel 1988, di Bill Clinton nel 1992 e di Barack Obama nel 2008. Sotto l’amministrazione Obama, ha contribuito alla definizione della riforma sanitaria Affordable Care Act. Attualmente, Tanden è presidente e amministratore delegato del think tank Centro per il progresso americano, ruolo nel quale è succeduta nel 2011 all’ex capo di gabinetto di Bill Clinton, John Podesta. Punto di riferimento dell’area liberal di Washington a partire dai primi anni 2000, l’istituto si è trasformato nel 2016 in un “centro nevralgico della resistenza” al presidente Donald Trump, come ha spiegato la stessa Tanden dopo le elezioni di quattro anni fa. (Nys)
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