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Usa: lo scenario di una crisi istituzionale spinge Trump a deporre le armi (4)

New York, 27 nov 2020 16:34 - (Agenzia Nova) - Per questo obiettivo si sono mossi da settimana circoli di potere che hanno influenza sulle élite liberal e conservatrici e che hanno interesse a evitare che Washington abdichi al proprio ruolo di superpotenza globale. È forse in virtù di queste pressioni che i leader del Partito repubblicano, pur attenti a scongiurare strappi con Trump che rischiavano di essere dolorosi dal punto di vista del consenso (le elezioni di questo mese hanno chiarito che la popolarità del presidente in carica tra gli elettori conservatori non è calata, ma è anzi aumentata rispetto a quattro anni fa), hanno gradualmente preso le distanze dalla battaglia legale condotta dal capo della Casa Bianca e dal suo team di legali, capitanato dall’ex procuratore e sindaco di New York Rudy Giuliani, per rimettere in discussione i risultati del voto. Tutto questo è apparso evidente in particolare in Georgia, Stato nel quale il Partito repubblicano è al potere e ha certificato la vittoria elettorale di Biden anche dopo il riconteggio manuale delle schede. È in Georgia che il Partito repubblicano si giocherà le sue chance di confermarsi forza di maggioranza in Senato per i prossimi due anni: il 5 gennaio prossimo, infatti, i repubblicani Kelly Loeffler e David Perdue saranno protagonisti dei ballottaggi per gli ultimi due seggi rimasti vacanti in Senato. (segue) (Nys)
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