SPECIALE DIFESA

 
 

Speciale difesa: scontri in Nigeria, esercito nega uccisione di manifestanti

Abuja, 21 ott 2020 13:30 - (Agenzia Nova) - L'esercito nigeriano ha negato la notizia secondo cui i suoi militari avrebbero aperto il fuoco sui manifestanti scesi in piazza a Lagos nell’ambito delle proteste in atto da giorni contro gli abusi da parte delle forze di polizia. È quanto affermato dall’esercito in una nota, confermando invece che almeno 28 persone sono rimaste ferite negli scontri. Secondo Amnesty International, invece, diversi manifestanti sarebbero stati uccisi nelle proteste. Ieri il governatore dello Stato di Lagos, Babajide Sanwo-Olu, ha imposto un coprifuoco di 24 ore per via delle violente proteste contro gli abusi di polizia che non accennano a placarsi. "In qualità di governo che è all'altezza delle proprie responsabilità e ha mostrato rispetto per il movimento #ENDSARS (il nome assunto dalle proteste nel Paese), non resteremo a guardare e non consentiremo l'anarchia nel nostro caro Stato", ha detto il governatore in una dichiarazione, precisando che in base al coprifuoco "nessuno, tranne i fornitori di servizi essenziali e dei primi soccorsi, potrà scendere in strada". L'annuncio segue di poche ore quello con cui lunedì scorso le autorità dello Stato di Edo, nel sud della Nigeria, hanno imposto un coprifuoco di 24 ore e fino a nuovo ordine per limitare i danni materiali seguiti alle proteste. (Res)
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