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Ue: Generali Investments, Bce mantiene la rotta, scenario in linea con aspettative

Roma, 21 gen 18:40 - (Agenzia Nova) - La Banca centrale europea non vede alcun motivo per modificare l’outlook economico fornito nell’ultima riunione di dicembre, nonostante il peggioramento del quadro pandemico e l’intensificazione delle serrate. È quanto scrivono in una nota gli analisti di Generali Investments, sottolineando che la presidente Christine Lagarde ha ribadito la necessità di considerare anche sviluppi positivi come l'inizio della campagna di vaccinazione o la rimozione di alcuni ostacoli al prossimo bilancio dell’Unione europea e al Recovery and resilience facility (Rrf), o ancora la fine dell’incertezza elettorale negli Stati Uniti. A differenza delle aspettative della Bce di dicembre, prosegue la nota, è stato raggiunto un accordo commerciale tra Unione europea e Regno Unito, e il settore manifatturiero è su una traiettoria espansiva: questi fattori in parte superano il peggioramento del contesto pandemico, il previsto calo dell'attività nel quarto trimestre 2020 e l'inflazione estremamente debole. Di conseguenza, secondo Generali Investments, le proiezioni di dicembre sono ancora considerate "ampiamente valide".

La Bce, si legge nel documento, continua quindi a vedere rischi orientati al ribasso. “Riteniamo che un'estensione delle attuali misure di lockdown fino al secondo trimestre innescherebbe una rivalutazione della situazione economica, cosa che la presidente Lagarde ha suggerito in una recente intervista: inoltre, sebbene la forza dell'euro abbia perso slancio dall'ultima riunione politica, è ancora motivo di preoccupazione per la banca centrale, e la Bce monitorerà i tassi di cambio molto scrupolosamente”, scrivono gli analisti di Generali, sottolineando che sebbene il Consiglio direttivo abbia ribadito di essere “pronto ad adeguare tutti gli strumenti", un’ulteriore azione politica sembra essere piuttosto distante. In primo luogo, prosegue la nota, la valutazione macro è ancora in linea con quella di dicembre quando è stato lanciato un pacchetto audace di misure. In secondo luogo la presidente Lagarde ha nuovamente elogiato i meriti del Pepp sottolineando la sua flessibilità e suggerendo che gli acquisti potrebbero essere anticipati, sottolineando che il Consiglio direttivo adotta un “approccio olistico alle condizioni di finanziamento che valuta come ampiamente favorevoli".

In terzo luogo, scrivono ancora gli analisti, ha suggerito come “la palla sia di nuovo nel campo dei governi, con la necessaria rapida attuazione dell'Rrf e in generale il mantenimento di una posizione di politica fiscale favorevole, Infine, per quanto riguarda il tasso di cambio, ha affermato che “tutti gli strumenti possono essere modificati e nulla è fuori discussione”, ma “lo consideriamo una semplice indicazione di massima, piuttosto che l'annuncio di voler effettivamente agire per limitare qualsiasi potenziale ripresa della forza dell'euro. Il rischio maggiore per l’auto imposto atteggiamento attendista, conclude la nota, è “un peggioramento significativo del quadro pandemico, con il protrarsi delle misure di lockdown ben oltre il secondo trimestre dell'anno e il rinvio del previsto ritorno alla normalità nella seconda metà dell'anno: in questo caso il Pepp verrebbe molto probabilmente nuovamente esteso”. (Com)
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