VATICANO

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Vaticano: legali Marogna, per retromarcia autorità giudiziaria Santa sede ci è negata piena giustizia (2)

Roma, 18 gen 17:57 - (Agenzia Nova) - Per il pool di legali della donna, accusata di peculato nell'ambito dell'indagine nell'ambito dell'indagine sull'ex numero due della segreteria di Stato, il cardinale Angelo Becciu la strategia dell'autorità giudiziaria Vaticana, "è stata una resa senza onore: anziché riconoscere i loro errori, hanno revocato il mandato di cattura, sottraendosi al confronto con noi e al giudizio della Corte. Altrettanto certo è che la revoca non sia intervenuta - come vorrebbe far credere il comunicato odierno dei Promotori di giustizia - per consentire alla signora Marogna di partecipare libera al processo in Vaticano, perché altrimenti l'infondato mandato di cattura non lo avrebbero emesso fin dall'inizio né avrebbero alimentato per tre mesi, con quattro diverse istanze, le loro pretestuose richieste di arresto e di estradizione. E' paradossale - continuano i legali - che ora tentino, addirittura, di far ricadere sulla signora Marogna la causa della loro retromarcia, per non essersi fatta interrogare a Cagliari. Infatti, come ha affermato il ministro di Giustizia in questa vicenda e come ha ribadito il tribunale di Roma in un'altra vicenda, non esiste alcun accordo di assistenza giudiziaria fra l'Italia e lo Stato della Città del Vaticano, quindi i Promotori di giustizia non avevano alcun diritto di chiedere quell'interrogatorio e la signora Marogna aveva il sacrosanto diritto di scegliere di difendersi nella sede istituzionale, che era appunto la Corte d'Appello di Milano, da dove però loro si sono sfilati". (Rem)
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