LIBIA

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Libia: un accordo complicato rischia di acuire la crisi (2)

Tripoli, 20 gen 15:23 - (Agenzia Nova) - La soglia del 70 per cento è abbastanza alta da garantire un ampio consenso, ma è difficilmente raggiungibile. Per il Consiglio presidenziale, infatti, è probabile che non tutte le regioni riescano ad approvare un proprio rappresentante, andando così ad alimentare le rivalità interne e tra le regioni. Quanto al primo ministro, inoltre, al momento non sembrano esserci personalità in grado di raccogliere oltre 50 preferenze nella sessione plenaria. Se questa prima votazione dovesse fallire, il che è plausibile, si passerebbe automaticamente a un sistema di liste con l’indicazione dei tre membri del Consiglio presidenziale, più un primo ministro: dunque nuovamente quattro personalità. In questo caso, a essere eletta sarà la lista che otterrà il 60 per cento dei voti alla prima votazione nella sessione plenaria. Se nessuna lista dovesse ottenere il quorum, dal secondo turno basterebbe il 50 per cento più uno dei voti. Diversi osservatori hanno fatto presente che questa soglia è troppo bassa e rischia di insediare un’autorità divisiva. D’altra parte, questo appare come l’unico modo per superare lo stallo che ha fin qui bloccato “la pista politica” del percorso tracciato ormai più di un anno fa nella Conferenza internazionale di Berlino sulla Libia. (segue) (Lit)
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