LIBIA

 
 

Libia: colpi d'arma da fuoco in diverse zone di Tripoli

Libia: colpi d'arma da fuoco in diverse zone di Tripoli
Tripoli, 23 dic 2020 09:23 - (Agenzia Nova) - Si sono uditi oggi sparare colpi d'arma da fuoco in diverse zone della capitale libica, Tripoli. Questa mattina gli attivisti libici sui social media hanno riferito che si sono sentiti colpi di arma da fuoco in diverse zone della città. Intanto la Brigata dei rivoluzionari di Tripoli guidata dal controverso Haitham al Tajouri avrebbe mobilitato le sue forze nel tentativo di allontanare le milizie affiliate alla città di Misurata, agli ordini del ministro dell'Interno del Fathi Bashagha, anch’egli originario della “città-Stato” situata circa 180 chilometri a est della capitale. Questa, almeno, è la ricostruzione del sito web d’informazione libico “Libya Akhbar 24”: “Al Tajouri sta cercando di riunire le sue milizie alleate e i gruppi della criminalità organizzata contro le milizie di Bashagha a Tripoli”, spiega il sito web considerato vicino alle istanze del generale Khalifa Haftar, comandante dell’autoproclamato Esercito nazionale libico (Lna) e uomo forte della Cirenaica. Le prime avvisaglie di questo scontro sono emerse dopo che il premier Fayez al Sarraj ha deciso di avocare a sé le Forze di deterrenze speciale (Rada), guidate dal salafita Abdul Raouf Kara, togliendole al ministero dell'Interno guidato appunto da Bashagha. Il rapporto tra Al Sarraj e Bashagha è di fatto teso, soprattutto dopo la volontà di quest'ultimo di candidarsi a primo ministro del nuovo governo libico.

La Missione di supporto delle Nazioni Unite in Libia (Unsnsil), tuttavia, non è ancora riuscita a trovare un accordo sulla nuova autorità esecutiva “unitaria”, che prevede per l’appunto un nuovo presidente del Consiglio di presidenza dell’est e un primo ministro dell’ovest per gestire la fase di transizione fino alle elezioni nel dicembre 2021. Secondo l’emittente televisiva emiratina "Sky News Arabia”, Sarraj starebbe invece lavorando per mantenere il Consiglio di presidenza nell’orbita della Tripolitania, cedendo invece la premiership alla Cirenaica. In questo contesto, continua la tv in lingua araba, Tajouri ha tenuto tre incontri con i leader di una serie di milizie nelle città di Tripoli, Al Zawiya e Ajilat. Le fonti anonime hanno spiegato a "Sky News Arabia” che l’obiettivo di Tajouri è allontanare le milizie di Misurata da Tripoli, dopo che queste ultime hanno assunto il controllo del più grande quartier generale militare di Tripoli.

Secondo il quotidiano panarabo edito a Londra “Asharq al Awsat”, di proprietà saudita, la Brigata dei rivoluzionari di Tripoli si sta riorganizzando in vista di un possibile scontro per il controllo della città. Al Tajouri ha tenuto al riguardo un incontro con i principali leader dei gruppi armati di Tripoli. Quest'ultimo ha annunciato la "ristrutturazione del battaglione e la ripartizione dei compiti tra individui e brigate, ciascuno secondo specializzazione e competenza", impegnandosi ad "affrontare chiunque cerchi di destabilizzare la sicurezza della capitale o di imporvi il governo con la forza delle armi". Dall'altra parte, il ministro dell'Interno Bashagha starebbe cercando di evitare un possibile scontro con la Brigata dei rivoluzionari di Tripoli, negando "di aver emesso l'ordine di arrestare Tajouri o di imporre un divieto di viaggio nei suoi confronti". Bashagha ha così risposto alle voci, ventilate dalla stampa locale e da fughe di notizie dall'interno del Governo di accordo nazionale, sulla presunta inclusione di Tajouri nelle liste dei ricercati dal ministero dell'Interno con l'accusa di aver rubato denaro pubblico e del relativo ordine di arresto che, ad oggi, non risulta essere stato ancora emesso. (Lit)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE