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Ue: Spagna, per Sanchez Commissione non "imporrà" riforma pensioni e lavoro

Madrid, 20 gen 17:21 - (Agenzia Nova) - Le circa 30 riforme che il governo spagnolo ha inviato alla Commissione europea, tra le quali quella del lavoro e delle pensioni, non saranno "imposte" da Bruxelles ma si cercherà di avere "più ampio consenso possibile". Come riferisce il quotidiano "Cinco Dias", lo ha affermato il primo ministro, Pedro Sanchez, durante l'apertura di una serie di incontri sui Fondi europei per la ripresa organizzati dall'agenzia "Efe" e da "Kpmg". A tal proposito Sanchez ha assicurato che al Congresso dei deputati c'è grande "consenso" con una grande maggioranza per "intraprendere cambiamenti all'attuale quadro del lavoro e lasciarsi alle spalle la riforma delle pensioni del 2013" del Partito popolare. Sanchez ha poi evidenziato che la contrattazione collettiva deve essere "istituzionalizzata e rafforzata" giungendo ad un "equilibrio" nelle trattative tra sigle sindacali e lavoratori. Per quanto riguarda la riforma delle pensioni, dopo aver ricordato che il ministro della Sicurezza Sociale, José Luis Escrivá, ha escluso di portare la vita lavorativa a 35 anni per il calcolo delle pensioni, ha indicato che l'obiettivo è quello di garantire un pensionamento "dignitoso" per le generazioni future attraverso il "consenso più ampio possibile". (Spm)
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