SERBIA

 
 

Serbia: Belgrado è la prima in Europa a usare il vaccino cinese contro il coronavirus

Belgrado, 20 gen 10:17 - (Agenzia Nova) - La Serbia ha avviato ieri la vaccinazione contro il Covid-19 con le dosi ottenute dall'azienda cinese Sinopharm. Secondo quanto riporta la stampa locale, la somministrazione di questo vaccino è avvenuta su circa 700 membri delle Forze armate, compreso il ministro della Difesa serbo Nebojsa Stefanovic. La somministrazione è avvenuta negli spazi della Fiera di Belgrado, dopo che nei giorni scorsi le autorità sanitarie hanno approvato l'utilizzo delle dosi ottenute da Sinopharm. La Serbia è stata così il primo Paese nell'aera europea a fare uso del vaccino cinese, secondo quanto riferisce il sito montenegrino "Vijesti", mentre il ministero della Salute del Montenegro ha preso accordi nella giornata di ieri con i rappresentanti Sinopharm per una "consistente consegna" che dovrebbe arrivare a fine mese. Al momento la Serbia ha avviato la vaccinazione sulla popolazione con il vaccino prodotto da Pfizer-BioNTech, con lo Sputnik V di produzione russa e con Sinopharm. Secondo il piano di vaccinazione di massa avviato ieri i dipendenti delle attività primarie come agenti di polizia, insegnanti e militari saranno i primi ad essere vaccinati. La vaccinazione sul personale sanitario e sugli anziani è invece già stata avviata a fine dicembre e fino ad ora sono state vaccinate circa 20 mila persone.

Negli Stati extra-Ue dei Balcani occidentali la vaccinazione è iniziata solo in Serbia e Albania, mentre Montenegro, Bosnia-Erzegovina, Kosovo e Macedonia del Nord non hanno ancora scorte di vaccino. Il premier macedone, Zoran Zaev, ha ringraziato nei giorni scorsi il presidente serbo, Aleksandar Vucic, per la decisione di inviare a Skopje circa ottomila dosi di vaccino Pfizer-BioNTech in possesso della Serbia. Il presidente di turno ed esponente serbo della presidenza bosniaca, Milorad Dodik, ha dichiarato ieri che chiederà anche l'aiuto di Belgrado per ottenere delle dosi. "Oggi invierò una lettera ad Aleksandar Vucic e gli chiederò di destinare una parte della quantità di vaccini alla Repubblica Srpska (entità serba della Bosnia-Erzegovina), in modo che anche noi possiamo iniziare a vaccinare la popolazione", ha detto Dodik. In Serbia sono attualmente disponibili 1,55 milioni di dosi di vaccino provenienti da vari produttori. Sono circa 351 mila i cittadini che fino ad ora hanno fatto richiesta di essere vaccinati attraverso il portale apposito e il call center istituiti nei giorni scorsi dal governo in previsione della vaccinazione di massa della popolazione. (Seb)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE