IRAN

 
 

Iran: sanzioni Usa, Commissione europea dà via libera ad attivazione statuto di blocco

Bruxelles, 18 mag 2018 11:26 - (Agenzia Nova) - La Commissione europea ha avviato il processo per attivare lo Statuto di blocco, in risposta al ritiro degli Usa dall'accordo sul nucleare iraniano. Dopo il via libera da parte dei capi di Stato e di governo dell'Ue al vertice informale a Sofia, la Commissione europea ha intrapreso oggi un passo per preservare gli interessi delle imprese europee che investono in Iran e per dimostrare l'impegno dell'Ue verso l'accordo sul nucleare iraniano. "Ieri a Sofia abbiamo visto una dimostrazione di unità europea", ha commentato il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker. "Finché gli iraniani rispetteranno i loro impegni – ha aggiunto – l'Ue si atterrà all'accordo di cui è stata architetto, un accordo che è stato ratificato a livello unanime dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (Onu) e che è essenziale per preservare la pace nella regione e del mondo. Le sanzioni statunitensi non saranno senza effetto. Abbiamo il dovere, come Commissione ed Unione europea – ha concluso Juncker – di fare quanto in nostro potere per proteggere le imprese europee, in particolare quelle piccole e medie (Pmi)".

Sono due le misure avviate oggi dall'Ue. In primo luogo, viene attivato il processo formale per lo Statuto di blocco, aggiornando la lista delle sanzioni degli Usa che cadono all'interno del suo ambito. Lo Statuto di blocco, spiega una nota dell'Ue, proibisce alle imprese europee di dover rispettare gli effetti extraterritoriali delle sanzioni statunitensi, consente alle società di recuperare i danni derivanti da tali sanzioni dalla persona che le ha causate e annulla l'effetto nell'Ue di qualsiasi giudizio formulato da un tribunale straniero, basato su di esse. Si punta ad attivare la misura prima del 6 agosto 2018, quando entrerà in vigore la prima serie di sanzioni statunitensi. E' stato inoltre avviato il processo per rimuovere gli ostacoli per la Banca europea per gli investimenti (Bei) affinché si possa decidere, nel quadro del bilancio dell'Ue, di finanziare attività al di fuori dell'Ue, in Iran. Questo permetterà alla Bei – spiega la Commissione – di finanziare investimento dell'Ue in Iran e potrebbe essere utile in particolare per le piccole e medie imprese. (Beb)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE