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Iraq: risultato elezioni apre a un governo di larghe intese, ma le divisioni restano (2)

Baghdad , 18 mag 2018 17:40 - (Agenzia Nova) - Il leader politico-religioso sciita si è immediatamente detto disponibile a formare un governo di larghe intese, avviando i colloqui con le altre forze politiche irachene. Tuttavia, proprio le tradizionali divisioni etniche e religiose, che tutti i partiti iracheni hanno dichiarato di voler combattere alla vigilia del voto, potrebbero ostacolare notevolmente la formazione del nuovo governo. A tali difficoltà, si uniscono i contrasti, a volte anche personali, all’interno delle diverse coalizioni che si sono candidate alle elezioni del 12 maggio. Appare, dunque, particolarmente arduo il cammino di Al Sadr verso la composizione del nuovo esecutivo di Baghdad, tanto da poter affermare che “non c’è nessun vincitore alle elezioni” per il rinnovo del parlamento iracheno, che esprimerà poi il governo: è quanto afferma Ali Rahim al Lami, analista dell’emittente televisiva irachena “Aletejah Tv”, interpellato da “Agenzia Nova”. Dopo il voto del 12 maggio, sarà necessario formare una grande coalizione, sottolinea l’analista di “Aletejah Tv”. (segue) (Irb)
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