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5G: fonti Usa, Washington guarda "con timore" a posizioni cinesi nel mercato italiano

Roma, 17 gen 19:21 - (Agenzia Nova) - Pur non dubitando della lealtà del governo italiano, gli Stati Uniti guardano "con timore" alle posizioni che gli attori cinesi occupano nel mercato delle telecomunicazioni - con particolare enfasi nella nascente rete 5G - e i sempre più intensi rapporti con le nostre istituzioni. Lo scrive oggi la rivista "Formiche" rilanciando il punto di vista di un alto funzionario del dipartimento di Stato che dal prossimo 20 gennaio sarà guidato da Antony Blinken. Washington ha plaudito il via libera, 15 mesi fa, al "decreto cyber" che inaugurava il "perimetro di sicurezza nazionale cibernetica", nonché il golden power rafforzato. Ma sul terreno, pienamente in corsa per mettere il cappello sulla rete di quinta generazione italiana, rimangono le sigle che maggiormente preoccupano la Casa Bianca per la loro potenziale attività di spionaggio: Huawei e Zei, su tutte. “C’è un ampio consenso bipartisan negli Stati Uniti sulla necessità di assicurare che i nostri network digitali siano messi al sicuro da fornitori non affidabili”, avverte la fonte segnalando ora i rischi derivanti dalla stretta connessione che i colossi tecnologici cinesi hanno con l'esercito, ora i limiti di "un'economia digitale sotto un controllo autoritario". Nello specifico, spiegano dal Dipartimento, aziende come Huawei e Zte non si possono ritenere affidabili perché “sono soggette ai capricci del Partito comunista cinese (Pcc)”. (Res)
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