USA-CINA

Mostra l'articolo per intero...
 
 

Usa-Cina: nel suo ultimo giorno l’amministrazione Trump definisce "genocidio" quello contro gli uiguri

New York, 19 gen 18:17 - (Agenzia Nova) - La campagna di “internamenti di massa, lavori forzati e sterilizzazioni coatte” da parte della Cina nei confronti di un milione di musulmani uiguri nella regione dello Xinjiang, nel nord-ovest della Repubblica popolare, costituisce “un genocidio” e “un crimine contro l’umanità”. Lo si legge in un comunicato firmato dal segretario di Stato Mike Pompeo nell’ultimo giorno dell’amministrazione del presidente Donald Trump. “Dopo un attento esame di tutti i fatti disponibili, ho determinato che almeno dal marzo del 2017 la Repubblica popolare cinese, sotto la direzione e il controllo del Partito comunista cinese, ha commesso crimini contro l’umanità nei confronti degli uiguri e di altri membri dei gruppi etnici e religiosi minoritari nello Xinjiang”, si legge nel documento, secondo il quale nella provincia sarebbe stato commesso “un genocidio”. Gli Stati Uniti sono il primo Paese al mondo ad adottare tali termini per descrivere le violazioni dei diritti umani nello Xinjiang. Tali crimini, prosegue Pompeo, sono ancora in corso e includono “l’imprigionamento arbitrario di oltre un milione di persone”, “le sterilizzazioni forzate”, “la tortura dei detenuti”, “il lavoro forzato”, “le restrizioni alle libertà di culto, di espressione e di movimento”. Lo scorso anno il segretario di Stato aveva ordinato una revisione interna, coordinata dall’ambasciatore Morse Tan, per stabilire se le azioni delle autorità cinesi nello Xinjiang costituissero genocidio e crimini contro l’umanità. (segue) (Nys)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE