TUNISIA

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Tunisia: polemiche per le condanne contro chi non rispetta il digiuno durante il Ramadan (5)

Tunisi, 18 giu 2017 09:15 - (Agenzia Nova) - E’ vero che la Costituzione garantisce "la libertà di credo e di coscienza", ma lo Stato è anche definito come "custode della religione". Prima degli anni Ottanta il problema in Tunisia non esisteva, ma nel 1981 un'ex ministro dell’Interno, Mohamed Mzali, introdusse una circolare che ordinava la chiusura di bar e ristoranti durante il mese di Ramadan e il divieto di vendita di bevande alcoliche. La misura fu annullata dall’allora capo dello Stato Habib Bourguiba dopo appena due giorni. Durante il Ramadan, i fedeli musulmani si astengono dal mangiare e dal bere dall'alba al tramonto. In Tunisia, la maggior parte dei bar e ristoranti sono chiusi durante le ore diurne. Quelli che rimangono aperti, lo fanno con discrezione, a volte coprendo le loro finestre. (Tut)
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