ETIOPIA

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Etiopia: Antonelli (Vis) a “Nova”, crisi nel Tigrè impone l'apertura di corridoi umanitari (2)

Roma, 26 nov 2020 15:45 - (Agenzia Nova) - Per quanto riguarda la situazione sul terreno, ha proseguito il direttore programmi del Vis, “quello che sappiamo è che si tratta di una situazione conflittuale ormai estremamente estesa, dopo che le forze federali hanno preso alcune tra le principali città del Tigrè come Adigrat, Adua, Shire e Axum. Al momento c’è solo la capitale Macallè che è ancora sotto il controllo delle forze tigrine. Non abbiamo notizie aggiornate delle ultime ore, ovviamente siamo molto preoccupati per quelle che sono le conseguenze sul piano umanitario poiché questa situazione va a colpire una regione e un Paese che, sebbene negli ultimi anni tutti gli indicatori economici davano in crescita, rimane afflitta da vari problemi sociali, legati alla povertà e al sottosviluppo strutturale. Teniamo poi conto che, in base ai dati dell’Unhcr, il Paese accoglie già attualmente 800 mila rifugiati, sia nell’area occidentale di Gambela sia in quella settentrionale di Shire, e ospita più di 1,8 milioni di sfollati interni. Quella attuale è quindi una situazione sociale che rischia di travolgere delle vulnerabilità già in essere”, ha aggiunto Antonelli, che ha quindi rivolto un appello affinché si trovi una soluzione al conflitto. “L’auspicio è che prevalga il dialogo tra le forze contrapposte e che si riesca a trovare una convergenza di intenti per un cessate il fuoco e per l’apertura corridoi umanitari”, ha concluso. (Mam)
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