ENERGIA

 
 

Energia: sistema elettrico europeo messo in sicurezza grazie all’intervento di Terna

Roma, 15 gen 16:25 - (Agenzia Nova) - La rete elettrica italiana gestita da Terna ha prontamente reagito a un repentino calo di frequenza che ha coinvolto i sistemi di trasmissione di tutti i paesi dell’Europa continentale, contribuendo in tempi rapidi al progressivo rispristino in sicurezza del servizio e alla continuità della fornitura senza alcuna conseguenza per gli utenti. Stando al relativo comunicato stampa, la società ha attivato con tempestività il primo livello di protezione del sistema staccando dalla rete circa 400 megawatt di consumi di clienti industriali cosiddetti interrompibili: un’azione coordinata con le altre iniziative dei gestori di rete europei che ha permesso di riequilibrare la frequenza elettrica continentale evitando possibili disalimentazioni e interruzioni di elettricità diffuse. L’intervento si è reso necessario lo scorso 8 gennaio: in particolare, alle ore 14:05 è stato rilevato un calo di frequenza dovuto a una serie di aperture di linee nell’area balcanica, che ha letteralmente diviso in due la rete elettrica europea. Stando alla nota, il guasto (le cui cause sono ancora in corso di accertamento) ha separato per circa un’ora la regione Sud Est da quella Centro Ovest, solitamente interconnesse in maniera sincrona.

Per ridurre questa deviazione di frequenza e garantire la stabilità dell’intero sistema elettrico, prosegue la nota, Terna ha prontamente attivato il meccanismo di interrompibilità per 400 megawatt, il quantitativo sufficiente per arrestare la variazione immediatamente dopo il distacco (in Francia, invece, sono stati circa 1.200 gli interrompibili attivati dal gestore Rte). La rete elettrica europea è tornata alla normalità in circa un’ora. Quello dell’interrompibilità, spiega Terna, è un servizio fondamentale per la gestione in sicurezza del sistema elettrico italiano ed è prestato da clienti che si rendono disponibili al distacco istantaneo dalla fornitura di energia dalla rete in caso di situazioni che potrebbero mettere a rischio la sicurezza del sistema elettrico (fuori servizio improvvisi di linee o disconnessioni di grandi centrali di produzione). Terna, spiega la nota, predispone ogni anno un Piano di sicurezza della rete con le attività previste per mantenere gli elevati standard di sicurezza del sistema elettrico italiano, tra cui interventi per la stabilità della rete, azioni innovative per aumentare la resilienza e i sistemi di difesa. In particolare, all’interno del Piano industriale 2021-2025 Terna prevede di dedicare al piano di sicurezza 1,2 miliardi di euro, destinati principalmente a sostenere gli interventi necessari alla regolazione della tensione e alla stabilità dinamica del sistema elettrico, quali, ad esempio, l’installazione dei compensatori sincroni nei punti più critici della rete. (Com)
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