VENEZUELA

 
 

Venezuela: governo denuncia dà via libera Usa a vendita azioni filiale Pdvsa

Caracas, 16 gen 19:12 - (Agenzia Nova) - Il governo del Venezuela ha denunciato l'intervento con cui la giustizia statunitense ha dato il via libera alla vendita delle azioni della Citgo - filiale della compagnia petrolifera venezuelana Pdvsa – di base negli Stati Uniti. "Questa sentenza nelle ore dell'agonia del governo uscente di (Donald) Trump, conferma che le relazioni internazionali di questa amministrazione sono animate dall'odio, il saccheggio, la vendetta e l'abuso di potere come esercizio criminale del potere pubblico", ha scritto in una nota il ministro degli Esteri, Jorge Arreaza. Si tratta di una "divisione in extremis del bottino da parte di questo governo, con la complicità del suo fallito burattino locale", ha aggiunto il titolare della diplomazia venezuelana in riferimento al leader oppositore Juan Guaidò. Una decisione che "accentua il revanscismo contro una impresa che appartiene a tutti ivenezuelani".

Il ricavato della vendita andrà a coprire gli 1,4 miliardi di dollari dovuti alla compagnia mineraria canadese Crystallex per la nazionalizzazione di un giacimento di oro operato in Venezuela nel 2011. "Tutte le parti concordano sul fatto che, secondo le leggi e le politiche attuali, una vendita di azioni non può essere completata senza una specifica licenza (del Tesoro degli Stati Uniti)", ha scritto il giudice Leonard Stark, del tribunale di Delaware. "Ma tutti i passi preparatori che possono essere intrapresi senza una tale licenza possono e devono essere presi". Le sanzioni Usa al Venezuela bloccano infatti al momento ogni esecuzione della vendita.

Il rappresentante speciale Usa per l’Iran e il Venezuela, Elliott Abrams, ha dichiarato che la perdita di Citgo potrebbe irreparabilmente danneggiare gli interessi degli Stati Uniti, che in Venezuela sostengono il leader di opposizione Juan Guaidò. Nell'aprile 2019 un tribunale degli Stati Uniti ha definito legittimo il consiglio di amministrazione di Citgo nominato dal leader di opposizione venezuelano, che all'epoca occupava la carica di presidente dell'Assemblea nazionale. La decisione assestava un duro colpo agli sforzi del presidente venezuelano Nicolas Maduro di riprendere il controllo della raffineria con sede in Texas. (Vec)
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