REPUBBLICA CENTRAFRICANA

 
 

Repubblica Centrafricana: ucciso altro casco blu dell’Onu, è il secondo nell’ultima settimana

Bangui, 16 gen 11:23 - (Agenzia Nova) - Un altro casco blu delle Nazioni Unite di nazionalità burundese è morto in seguito ad un attacco dei ribelli armati avvenuto nel sud della Repubblica Centrafricana. È quanto dichiarato in una nota dal portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite, Stephane Dujarric. “Il segretario generale condanna fermamente gli attacchi da parte di sospetti combattenti della Coalizione dei patrioti per il cambiamento (Cpc) contro un convoglio della Missione di stabilizzazione integrata multidimensionale delle Nazioni Unite nella Repubblica Centrafricana (Minusca) a Grimari, nella prefettura di Ouaka. Un peacekeeper del Burundi è stato ucciso e altri due sono rimasti feriti”, ha detto il portavoce, ribadendo che gli attacchi contro le forze di pace dell'Onu possono costituire un crimine di guerra. “(Il segretario generale) chiede alle autorità della Repubblica Centrafricana di non lesinare sforzi nell'identificare gli autori di questi attacchi in modo che possano essere assicurati rapidamente alla giustizia. Gli attacchi contro le forze di pace non dovrebbero rimanere impuniti”, ha aggiunto Dujarric, sottolineando inoltre la “profonda preoccupazione del capo delle Nazioni Unite per i continui sforzi di destabilizzazione da parte dei gruppi armati” in tutta la Repubblica Centrafricana e il suo appello a tutte le parti per fermare la violenza e avviare colloqui.

L’uccisione segue quella di un altro casco blu dell’Onu di nazionalità ruandese avvenuta lo scorso 13 gennaio durante i combattimenti per respingere l’assalto dei ribelli alla capitale Bangui. Le forze ribelli, contrarie alla recente rielezione del presidente uscente Faustin-Archange Touadera e sostenute dall'ex presidente Francois Bozizé, hanno sferrato il mese scorso un’offensiva che ha come obiettivo la capitale Bangui. La situazione nella Repubblica Centrafricana si è deteriorata in vista delle elezioni dello scorso 27 dicembre dopo che Touadera ha accusato il suo principale rivale e suo predecessore Bozizé di aver pianificato un colpo di Stato e una marcia delle milizie sulla capitale Bangui. Il tribunale supremo della Repubblica Centrafricana ha impedito a Bozizé, sostenuto dalla Cpc, di correre per "motivi morali". Touadera è stato rieletto per un secondo mandato, ma l'esito del voto deve ancora essere convalidato dalla Corte costituzionale. (Res)
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