RUSSIA-UCRAINA

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Russia-Ucraina: Cedu, parzialmente ammissibile ricorso Kiev per violazioni diritti umani Mosca

Bruxelles, 14 gen 14:22 - (Agenzia Nova) - La Corte europea dei diritti dell'uomo ha dichiarato, a maggioranza, il ricorso presentato da Kiev contro Mosca per la violazione la Convenzione europea dei diritti dell'uomo, parzialmente ammissibile. La decisione sarà seguita da una sentenza in una data successiva. Il caso riguarda le accuse mosse da parte dell'Ucraina contro la Russia di violazioni della Convenzione europea dei diritti dell'uomo operate dalla Federazione in Crimea tra il 27 febbraio 2014 e il 26 agosto 2015. La Corte ha rilevato che i fatti denunciati dal governo ucraino rientrano nella "giurisdizione" della Russia sulla base del controllo effettivo che esercita sulla Crimea a partire da quella data. Al momento di giungere a tale decisione, ha tenuto conto in particolare delle dimensioni e della forza dell'aumentata presenza militare russa in Crimea da gennaio a marzo del 2014. Ha inoltre ritenuto coerente il resoconto del governo ucraino durante il procedimento, in quanto sono state fornite informazioni dettagliate e specifiche, sostenute da prove sufficienti, per dimostrare che le truppe russe non erano state passive spettatrici, ma erano state attivamente coinvolte nei presunti eventi. Tale conclusione non pregiudica la questione della responsabilità della Russia ai sensi della Convenzione per gli atti contestati, che appartiene alla fase di merito del procedimento della Corte. (segue) (Beb)
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