LIBIA

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Libia: Mladenov rinuncia al mandato, l’azione Onu rischia di indebolirsi (2)

Roma, 23 dic 2020 12:54 - (Agenzia Nova) - Non è tutto. Le fonti di “Nova” riferiscono che a Tripoli, sede del Governo di accordo nazionale (Gna), l’organo esecutivo riconosciuto dalle Nazioni Unite e appoggiato dalla Fratellanza musulmana, non hanno digerito lo “scorporamento” della missione Onu, che prevede un inviato speciale residente a Ginevra e un coordinatore basato a Tripoli. Quest’ultimo incarico è stato affidato a Raisedon Zenenga, diplomatico dello Zimbabwe, vice rappresentante speciale della missione di assistenza dell’Onu in Somalia (Unsom). Questo tipo di soluzione, fortemente voluta dall’amministrazione statunitense, si scontra però con due problematiche: la prima è che i libici non hanno gradito che l’inviato speciale abbia sede in Svizzera e non in Libia o, per lo meno, in un Paese vicino come la Tunisia; la seconda è che, in generale, i subsahariani godono di scarsa considerazione in Libia e Zenenga partirebbe dunque con un forte handicap. (segue) (Lit)
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