COREA DEL SUD

 
 

Corea del Sud: coronavirus, 583 nuovi casi, autorità valutano restrizioni più severe

Seul, 05 dic 2020 11:30 - (Agenzia Nova) - I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Kcdc) della Corea del Sud hanno segnalato oggi 583 nuovi contagi, di cui 559 trasmessi localmente. Il totale dei casi è salito a 36.915, con 540 decessi, quattro più di ieri. L’incremento giornaliero è sceso sotto quota 600, il giorno dopo aver raggiunto il livello più alto da nove mesi. Le autorità, comunque, stanno valutando l’introduzione di misure più severe, in previsione di un’ondata invernale dell’epidemia. Una decisione è attesa per domani. Attualmente è in vigore, da due settimane, il livello 2 di distanziamento, che corrisponde a un’allerta di diffusione del contagio su scala nazionale e prevede limitazioni degli spostamenti e degli assembramenti nelle zone colpite e la chiusura dei ristoranti dopo le 21, autorizzati solo a fornire servizi di asporto e consegna.

L’area metropolitana di Seul, dove vive metà della popolazione, è quella che preoccupa di più. Ieri l’amministrazione della capitale ha disposto la chiusura di grandi magazzini, teatri e altre strutture dopo le 21 per due settimane, e nuove restrizioni per internet caffè, sale giochi, accademie private, parchi di divertimenti, centri estetici. A Seul sono stati registrati 231 dei nuovi casi, nella provincia di Gyeonggi, che la circonda, 150 e a Incheon 19. Complessivamente si tratta di più del 77 per cento dei contagi a trasmissione locale. Gli ultimi focolai di Seul sono legati a un’enoteca, a un ristorante, a una compagnia di assicurazioni, a un’agenzia immobiliare e a una scuola di danza. (Git)
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