ENERGIA

 
 
 

Energia: la Danimarca punta a cessare le attività estrattive nel Mare del Nord entro il 2050

Copenaghen, 04 dic 2020 12:34 - (Agenzia Nova) - La Danimarca ha deciso di porre fine a tutte le attività energetiche nel Mare del Nord, sia per quanto riguarda il petrolio che il gas, entro il 2050. E' quanto stabilisce un documento approvato dal Parlamento di Copenaghen, con il quale viene anche cancellata l'ultima asta per assegnare le licenze di esplorazione alle compagnie energetiche. La Danimarca ha avviato le attività di esplorazione nel 1972, divenendo uno dei principali attori energetici nella regione. Con la decisione approvata dal parlamento danese, Copenaghen punta ora sulle energie rinnovabili, in particolare sull'eolico. Il documento è stato approvato dal parlamento danese in maniera trasversale sia dalla maggioranza di centrosinistra che dall'opposizione di centrodestra. "E' estremamente importante che ora abbiamo una solida maggioranza dietro questo accordo, per cui le condizioni ambientali del Mar del Nord non sono più in dubbio", ha dichiarato il ministro per il Clima danese, Dan Joergensen. "E' una decisione epocale verso la necessaria fine dei carburanti fossili", ha dichiarato Helene Hagel di Greenpeace Danimarca, parlando di "grande vittoria del movimento ambientalista".

(Sts)
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