SICUREZZA

 
 
 

Sicurezza: Ue, lettera messa in mora per non recepimento mandato arresto europeo

Bruxelles, 03 dic 2020 15:04 - (Agenzia Nova) - La Commissione europea ha deciso di inviare lettere di costituzione in mora a Repubblica Ceca, Estonia, Italia, Lituania, Austria e Polonia, per il recepimento incompleto o errato della decisione quadro sul mandato d'arresto europeo che prevede procedure di consegna giudiziaria transfrontaliere semplificate. In altre parole, se un giudice o magistrato di uno Stato membro emette un mandato di arresto e detenzione di un sospettato che ha commesso un reato grave, questo mandato è valido in tutto il territorio dell'Unione europea. Operativo dal primo gennaio 2004, il mandato ha sostituito le lunghe procedure di estradizione che esistevano tra gli Stati membri dell'Ue. Per garantire il corretto funzionamento del mandato d'arresto europeo, è essenziale che tutti gli Stati membri integrino pienamente e correttamente tutte le disposizioni della decisione quadro nella loro legislazione nazionale. La Repubblica Ceca, l'Estonia, l'Italia, la Lituania, l'Austria e la Polonia non lo hanno fatto, ad esempio trattando favorevolmente i propri cittadini rispetto ai cittadini dell'Ue di altri Stati membri o fornendo ulteriori motivi di rifiuto dei mandati non previsti dalla decisione quadro. Questo è il motivo per cui la Commissione ha deciso oggi di inviare lettere di costituzione in mora a questi Stati membri che ora dispongono di due mesi per adottare le misure necessarie per rimediare alle carenze individuate dalla Commissione. In caso contrario, la Commissione potrà decidere di inviare un parere motivato. (Beb)
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