TANZANIA

 
 
 

Tanzania: “gravi abusi” su 18 rifugiati burundesi, Human Rights Watch accusa le autorità di Dodoma

Dodoma, 01 dic 2020 09:39 - (Agenzia Nova) - L’organizzazione non governativa Human Rights Watch (Hrw) ha accusato le autorità della Tanzania di aver abusato "gravemente" di almeno 18 rifugiati e richiedenti asilo burundesi dalla fine dello scorso anno. In un nuovo rapporto, l’Ong accusa la polizia e i servizi di intelligence tanzaniani di aver fatto sparire, torturato e detenuto arbitrariamente almeno 11 cittadini burundesi durante l’arco di diverse settimane in una stazione di polizia a Kibondo, nella regione occidentale di Kigoma. Le autorità tanzaniane, denuncia Hrw, hanno rimpatriato forzatamente otto rifugiati in Burundi dove sono stati detenuti senza alcuna accusa, mentre altri tre sono stati rilasciati in Tanzania. Secondo il rapporto, altri sette rifugiati e richiedenti asilo sono stati arrestati e fatti sparire con la forza da gennaio di quest'anno. “Il governo tanzaniano dovrebbe indagare con urgenza e imparzialità sulle accuse secondo cui (rifugiati) burundesi sarebbero stati rapiti, torturati e consegnati illegalmente alle autorità burundesi, e garantire che i responsabili siano tenuti a rendere conto”, afferma Hrw in una nota. Più di 150 mila rifugiati burundesi vivono nei campi profughi della Tanzania, molti dei quali sono fuggiti dalle violenze in Burundi dopo la decisione dell'allora presidente Pierre Nkurunziza (ora defunto) di candidarsi per un controverso terzo mandato nel 2015. (Res)
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