ISRAELE

 
 
 

Israele: affare sottomarini, procuratore chiede a Gantz di bloccare indagini commissione d’inchiesta

Gerusalemme , 30 nov 2020 10:31 - (Agenzia Nova) - Il procuratore generale israeliano, Avichai Mandelblit, ha chiesto al ministro della Difesa, Benny Gantz, di fermare le indagini della commissione d’inchiesta sul cosiddetto scandalo dei sottomarini. Il procuratore ha invitato Gantz ad attendere il completamento dell’indagine sullo scandalo delle acquisizioni navali, che vede coinvolti soggetti vicini al primo ministro, Benjamin Netanyahu. Da parte sua, l'ufficio di Gantz ha dichiarato che terrà conto della direttiva del procuratore generale, "per non compromettere l'integrità del procedimento penale". Il ministero della Difesa ha detto che l'inchiesta sarà avviata "senza indugio" una volta ricevuto il via libera da Mandelblit. La scorsa settimana, il ministro della Difesa ha annunciato la creazione di una commissione d’inchiesta relativo al cosiddetto “Case 3000”, un “annuncio bomba”, considerato un “colpo basso al partner della coalizione”, evidenzia il quotidiano “The Times of Israel”. L'affare sui sottomarini, noto anche come “Case 3000”, ruota attorno alle accuse di un massiccio schema di corruzione di svariati miliardi di dollari nell'acquisto da parte dello Stato di navi militari dal costruttore navale tedesco Thyssenkrupp.
(Res)
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