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Argentina-Brasile: colloquio Fernandez-Bolsonaro, focus su sicurezza, difesa e Mercosur

Buenos Aires, 30 nov 2020 18:25 - (Agenzia Nova) - La cooperazione in materia di sicurezza e delle forze armate oltre alla semplificazione dei meccanismi commerciali del Mercato comune dell'America del Sud (Mercosur) sono stati i punti principali al centro del colloquio via videoconferenza tenuto oggi tra il presidente dell'Argentina, Alberto Fernandez, ed l'omologo brasiliano Jair Bolsonaro. Si è trattato del primo faccia a faccia, seppur in modalità virtuale, tra i due capi di Stato. "Continuiamo ad avanzare nella cooperazione in materia di sicurezza e di forze armate e dobbiamo lavorare insieme anche sulla questione ambientale, che è un punto che ci preoccupa molto e sul quale vogliamo giungere ad un accordo sulla preservazione", ha detto Fernandez, secondo quanto riferisce una nota ufficiale di Buenos Aires. Il presidente argentino ha quindi segnalato che i due paesi hanno "possibilità di sviluppo per quanto riguarda la fornitura di gas". Bolsonaro per parte sua ha sottolineato la necessità di "generare meccanismi più agili e meno burocratici" nel contesto del Mercosur, definito come "il nostro principale fattore di integrazione".

Il presidente brasiliano ha quindi espresso la sua volontà di "approfondire la cooperazione in aree di interesse comune, in special modo il turismo". "Le nostre forze armate hanno un eccellente livello di integrazione, rafforzeremo la cooperazione nelle industrie della difesa e avanzeremo nella lotta contro il traffico di droga ed il crimine transnazionale", ha aggiunto. Il colloquio si è tenuto in occasione del giorno dell'Amicizia argentino-brasiliana, 35 anni dopo l'inaugurazione del Ponte della fraternità, che unisce Foz do Iguacu con Puerto Iguazù, tra gli allora presidenti Raul Alfonsin e José Sarney. I due presidenti hanno sin qui avuto diversi confronti verbali a distanza, rivelatori di profonde differenze politiche e personali. L'incontro tra i due si sarebbe originariamente dovuto tenere proprio sul Ponte della fraternità. L'opera, inaugurata nel momento in cui la relazione bilaterale era segnata dalle buone intenzioni e dalla costruzione del Mercosur, è l'ultima impresa congiunta portata a termine dai due paesi.

I due capi di stato non hanno ancora celebrato un bilaterale, nonostante lo storico e solido legame tra i due paesi, e nonostante il tempo non sia mancato: Bolsonaro si è insediato a gennaio 2019, Fernandez a dicembre dello stesso anno. Bolsonaro non ha partecipato alla cerimonia di insediamento di Fernandez, lo scorso 10 dicembre, mandando al suo posto il vice Hamilton Mourao, ma solo dopo una trattativa che i media hanno descritto come molto complicata. Si tratta della prima volta dal 2003 che un capo dello stato brasiliano non partecipa all'evento. Il presidente brasiliano ha più volte criticato le politiche dei governi argentini di centrosinistra. Una posizione ribadita con il convinto appoggio dato al presidente uscente Mauricio Macri nelle elezioni da questi perse il 27 ottobre 2019. Ma le prime schermaglie pubbliche tra Fernandez e Bolsonaro risalgono al risultato delle primarie dell'11 agosto scorso, quando il leader peronista era emerso come il favorito in vista delle presidenziali. "L'Argentina sta precipitando nel caos, sta iniziando a seguire il corso del Venezuela, perché i banditi di sinistra hanno iniziato a tornare al potere", affermava Bolsonaro parlando in un evento pubblico nello stato di Piauì. A sua volta Fernandez definiva Bolsonaro un "violento", un "razzista" e un misogino". (Abu)
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