CROAZIA

 
 

Croazia: missione Fmi conclude visita virtuale a Zagabria

Zagabria, 30 nov 2020 18:00 - (Agenzia Nova) - Una missione del Fondo monetario internazionale (Fmi) ha concluso una visita "virtuale" a Zagabria condotta in videoconferenza. Secondo quanto riferisce una nota del Fondo monetario, la missione ha discusso con le autorità croate dell'importanza di bilanciare le priorità a breve termine del sostegno economico con le priorità a medio termine di ripristinare lo spazio fiscale e aumentare la produttività e la crescita attraverso investimenti pubblici verdi e digitali. La missione Fmi prevede che una crescita del Prodotto interno lordo (Pil) di circa il 6 per cento nel 2021, trainata da maggiori investimenti pubblici e da una parziale ripresa del turismo. Le previsioni, precisa la nota, sono soggette all'andamento ancora incerto della pandemia da coronavirus. Per quanto riguarda le previsioni a medio termine, l'attuazione dell'agenda sulle riforme strutturali e fiscali resta essenziale per raccogliere i massimi benefici dall'imminente adozione dell'euro e riportare l'economia su un percorso che porti alla convergenza con standard di vita dell'Unione europea.

La missione è stata guidata da Srikant Seshadri, il quale ha condotto discussioni virtuali con le autorità croate dal 16 al 25 novembre 2020 su come bilanciare le priorità a breve termine del sostegno economico contro la pandemia con quelli a medio termine della stabilità macrofinanziaria. "La Croazia ha mostrato una grande capacità di recupero nell'affrontare la crisi del Covid-19 e il terremoto (di marzo a Zagabria). Quest'anno l'economia dovrebbe vedere una contrazione compresa tra l'8 e il 10 per cento, dato che riflette una minore domanda interna ed esterna e, in particolare, un calo del 50 per cento nel settore del turismo su base annua. Nonostante le difficoltà di quest'anno, la Croazia sta andando meglio di molti altri Paesi con un grado simile di dipendenza dal turismo. L'aumento della disoccupazione è stato finora contenuto grazie a un forte sostegno da parte delle autorità politiche. Tuttavia, persistono sfide significative a causa della recrudescenza della pandemia. Il debito pubblico dovrebbe aumentare fino all'88 per cento del Pil quest'anno, con una previsione del disavanzo delle amministrazioni pubbliche dell'8 per cento a causa di entrate fiscali inferiori", ha dichiarato il capo missione. (Seb)
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