IRAQ

 
 

Iraq: ambasciatore Regno Unito condanna violenze su manifestanti a Nassiriya

Baghdad, 28 nov 2020 16:48 - (Agenzia Nova) - L’ambasciatore del Regno Unito in Iraq, Stephen Hickey, ha condannato i violenti scontri che hanno avuto luogo ieri fra manifestanti nella città di Nassiriya, nel sud del paese. Sul suo profilo Twitter Hickey ha commentato: “Condanno la violenza contro i manifestanti a Nassiriya e in altre città. Non ci possono essere giustificazioni per uccisioni così insensate. Faccio appello alle autorità irachene”, prosegue il diplomatico, “affinché proteggano manifestanti pacifici dagli attacchi, e conducano alla giustizia i responsabili”. Gli scontri di ieri hanno avuto luogo in piazza Al Haboubi, a Nassiriya, fra manifestanti del movimento sadrista (seguaci del potente religioso sciita Moqtada al Sadr) ed esponenti del movimento Ottobre (Tishrin, movimento antigovernativo nato nell’ottobre del 2019) e hanno causato secondo le ultime informazioni almeno 7 morti e 70 feriti.

In reazione ai fatti di Nassiriya il primo ministro dell’Iraq, Mustafa al Kadhimi, ha rimosso ieri sera il capo della polizia del governatorato di Dhi Qar (di cui la città è capoluogo). Oltre a licenziare il capo della polizia, secondo il portavoce Yehia Rasool, Al Kadhimi ha dato ordine di “formare una commissione per indagare sugli eventi che hanno avuto luogo nel governatorato, annunciare un coprifuoco a Nassiriya e annullare le licenze di porto d’armi per impedire future ripercussioni contro la pace civile in Iraq”. “La tensione in Iraq non è nell’interesse del paese”, ha detto Al Kadhimi. “Il governo iracheno ha rispettato le sue promesse e ha fissato una data per le elezioni, dunque le urne saranno il solo fattore decisivo per determinare le posizioni”, ha proseguito. (Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE