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Messico: scoperta fossa comune clandestina con 59 corpi

Città del Messico, 29 ott 2020 20:55 - (Agenzia Nova) - I corpi di almeno 59 persone sono stati ritrovati mercoledì in una fossa comune clandestina nei pressi di un piccolo centro nello stato di Guanajuato, Messico. Si tratta del maggior ritrovamento di questo tipo in quest'area particolarmente colpita dalla violenza del crimine organizzato. I corpi sono stati ritrovati dopo oltre una settimana di scavi dopo che era stata effettuata una denuncia da parte di familiari di persone scomparse. Il titolare della Commissione nazionale per la ricerca di "desaparecidos", Karla Quintana, ha affermato che tra i resti ci sarebbero anche quelli di dieci donne. La maggior parte dei corpi, ha aggiunto Quintana, corrisponderebbe inoltre a persone di giovane età, incluso adolescenti. Secondo Quintana potrebbero tuttavia esserci altre fosse. "Abbiamo ottenuto altri riscontri per cui continueremo a cercare fino a che non finiremo il lavoro", ha detto. Guanajuato, dove ha sede una raffineria petrolifera e numerose fabbriche di assemblaggio del settore auto, è diventata negli ultimi anni teatro di violenti scontri tra i cartelli della droga che cercano di imporre il loro controllo sul territorio.

Il tema della violenza rimane una costante dell'agenda politica messicana. Il presidente Andres Manuel Lopez Obrador, fortemente critico nei confronti delle precedenti politiche di scontro frontale con le bande criminali suggellato dalla scesa in campo dell'esercito, ha varato una strategia di più lungo periodo che punta a incidere sui motivi ritenuti più profondi della violenza, emarginazione e disparità sociali. A due anni dall'inizio del mandato i numeri sembrano suggerire un incremento degli indici di violenza più moderato rispetto al passato. Se nel primo semestre del 2018 il tasso di omicidi è stato di 13,4 per ogni 100mila abitanti, nel 2019 (primo anno del nuovo governo) l'indice è salito a 14,01, un incremento del 4,5 per cento su anno. I numeri del periodo gennaio-giugno 2020 spingono l'indice a quota 14,14, in aumento dell'1 per cento sul 2019. Le stime del governo sono comunque di un totale di morti entro il 2020 pari a 40.863, in netto aumento al record del 2019, quando gli omicidi sono stati 37.315.

La nuova strategia del governo sulla questione della sicurezza punta ad attivare investimenti pubblici che permettano di creare occupazione e aumento diffuso della qualità di vita, soprattutto nelle zone meno agiate del paese. Ha quindi creato un nuovo corpo di sicurezza - la Guardia Nazionale - cui spetta il compito di controllare con "professionalità" il territorio. Il personale, poco meno di 80mila elementi proveniente da altre forze di sicurezza e nuovi assunti, viene istruito per agire nel rispetto dei diritti umani e con meccanismi che dovrebbero allontanare possibili infiltrazioni criminali. Amlo ha inoltre lanciato un piano di contrasto alla corruzione su tutti i livelli, nella convinzione che una nuova stagione di moralità nella politica possa contribuire a ridurre il risentimento sociale e le occasioni di delinquenza.

Presentando a inizio settembre il secondo rapporto sull'attività di governo, il presidente ha riconosciuto che omicidi ed estorsioni continuano ad essere un "tallone d'Achille" della sua azione di governo. "Abbiamo fatto progressi nell'arrestare la crescita dell'incidenza criminale in quasi tutti i retai meno due, estorsione ed omicidi dolosi", ha detto Amlo segnalando che il 75 per cento delle morti violente è legato agli scontri tra le almeno dieci bande criminali che imperversano nel paese. "Perché ci costa ridurre il numero di omicidi? Perché sono strettamente legati alla delinquenza organizzata e ci sono continui scontri tra gruppi". Tensioni pronte a riaccendersi anche con arresti importanti, come quello effettuato a luglio nei confronti di "El Maro", leader del cartello Santa Rosa de Lima, in Guanajuato: nel mese si sono contati 2.980 omicidi su tutto il territorio nazionale. Il capo dello stato rimane comunque ottimista, soprattutto per l'idea che uno dei motivi della violenza sia stato fortemente ridotto. "Ho fiducia che rassereneremo il paese, perché non c'è più collusione. Non c'è associazione criminale tra la delinquenza organizzata e le autorità, è una linea ben tracciata", ha detto. (Mec)
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