LIBIA

 
 
 

Libia: continua il contenzioso tra la Noc e la Banca centrale su proventi petrolio

Tripoli, 27 nov 2020 09:37 - (Agenzia Nova) - Continua la disputa tra la National Oil Corporation (Noc, l’azienda petrolifera statale libica) e la Banca centrale di Tripoli, dopo che quest'ultima ha reiterato le accuse sull'inesattezza dei dati sui proventi del petrolio in Libia. Nella sua ultima risposta all’istituto emittente, la Noc ha promesso di pubblicare e chiarire sul proprio sito web ufficiale e sulla sua pagina Facebook ufficiale quanto riportato dall'Audit Bureau sui ricavi ottenuti dalla vendita di petrolio, gas e derivati petroliferi. La National Oil Corporation ha tuttavia messo in guardia dalle conseguenze di un nuovo eventuale blocco della produzione di petrolio, che priverebbe il tesoro pubblico delle ingenti entrate al momento trattenute presso la Libyan Foreign Bank (Lfp) in attesa di un accordo sulla ripartizione dei proventi tra le regioni della Libia. La Banca centrale aveva protestato contro la decisione della Noc di trattenere le entrate presso la Lfp, denunciando al riguardo una presunta violazione della legge. L’istituto emittente di Tripoli ha affermato in un comunicato definito "confidenziale" (ma pubblicato da tutti i media libici) che la National Oil Corporation è responsabile delle ripercussioni negative sul bilancio pubblico e sulla capacità della Banca centrale di far fronte alla domanda di valuta estera del settore pubblico e privato, di mantenere la stabilità del livello generale dei prezzi il tasso di cambio del dinaro. La Banca centrale, soprattutto, ha detto che i dati della società petrolifera negli ultimi anni non sono corretti e non raggiungono una corrispondenza effettiva con le spedizioni di petrolio e gas esportate e con le entrate ricevute dal tesoro pubblico. (Lit)
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