NAGORNO-KARABAKH

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Nagorno-Karabakh: ambasciatore Hambardumyan a "Nova", dall'Azerbaigian disinformazione su cessate il fuoco (3)

Roma, 11 ott 2020 16:58 - (Agenzia Nova) - Secondo l'ambasciatore dell'Armenia a Roma, "le azioni della parte azerbaigiana evidentemente erano motivate dalla necessità di fornire una sorta di prova per sostenere l'affermazione sulla conquista di Hadrut che il presidente dell'Azerbaigian aveva fatto il giorno prima. L'esercito della Difesa di Artsakh - prosegue - ha respinto tutti gli attacchi delle forze armate azere. Per giustificare le sue azioni, la parte azera ha lanciato una campagna di disinformazione sostenendo che le forze armate armene abbiano attaccato Ganja e altre località. Con tali dichiarazioni politiche l'Azerbaigian cerca di sabotare l'accordo del cessate il fuoco. Il ministero degli Affari Esteri e il ministero della Difesa della Repubblica d'Armenia hanno ufficialmente respinto queste accuse infondate". Secondo Hambardumyan, "inoltre, ci sono informazioni attendibili relative alla fornitura di droni da combattimento in Azerbaigian dalla Turchia e dall’Israele, sotto la copertura di aiuti umanitari. Fin dall'inizio dell'aggressione militare è stato confermato l'uso dei droni da combattimento, dei missili e delle bombe a grappolo di fabbricazione israeliana nell'aggressione contro l'Artsakh. L'Armenia ribadisce che non esiste una soluzione militare al conflitto del Nagorno Karabakh e riconferma il suo pieno sostegno alla mediazione dei copresidenti del gruppo di Minsk dell'Osce", conclude il diplomatico. (Res)
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