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G20: l'impegno delle potenze globali, vaccino per tutti e sostegno ai Paesi più poveri

Riad , 22 nov 2020 17:41 - (Agenzia Nova) - Equa distribuzione dei vaccini, sospensione del debito per i paesi più poveri e una maggiore attenzione all'ambiente. Sono questi i punti principali della dichiarazione diffusa al termine del G20 che si è svolto per la prima volta in video conferenza, sotto la presidenza dell'Arabia Saudita. I leader delle 20 più grandi economie del mondo si impegneranno a garantire un'equa distribuzione di vaccini, farmaci e test per la Covid-19 in tutto il mondo per fare in modo che i Paesi più poveri non restino esclusi. Inoltre è stato concordato di estendere il periodo della sospensione del debito ai Paesi più poveri annunciato lo scorso aprile. “La pandemia Covid-19 e il suo impatto senza precedenti in termini di vite perse, mezzi di sussistenza ed economie colpite, è uno shock senza precedenti che ha rivelato la vulnerabilità nella nostra preparazione e risposta e ha sottolineato le nostre sfide comuni”, si legge nella Dichiarazione finale del vertice G20 organizzato dall’Arabia Saudita.

"Non risparmieremo alcuno sforzo per garantire l'accesso equo e a buon mercato (dei trattamenti sanitari) a tutte le persone, in linea con gli impegni dei membri per incentivare l'innovazione". I 20 grandi della Terra "riconoscono il ruolo di una vasta immunizzazione come bene pubblico globale". A tal proposito, i paesi sostengono iniziative come l’acceleratore Access to Covid-19 (Act-A), la sua struttura Covax e la licenza volontaria della proprietà intellettuale. “Ci impegniamo ad affrontare le rimanenti esigenze di finanziamento globale, accogliamo con favore gli sforzi compiuti dalle banche multilaterali di sviluppo per rafforzare il sostegno finanziario per l'accesso dei paesi agli strumenti Covid-19, in linea con gli sforzi multilaterali esistenti, e incoraggiarli a fare di più. Riconosciamo il ruolo dell'immunizzazione estesa come bene pubblico globale”, prosegue la Dichiarazione.

Per quanto riguarda l'economia, che ha registrato una forte contrazione nel 2020 a causa della Covid-19, i leader del G20 hanno evidenziato che la ripresa è rimasta "irregolare, altamente incerta e soggetta a elevati rischi di ribasso”, dovuti anche alle nuove misure restrittive introdotte da alcuni Paesi. Pertanto, “è urgente tenere sotto controllo la diffusione del virus, fondamentale per sostenere la ripresa economica”. Inoltre, i paesi del G20 “si impegnano a continuare a utilizzare tutti gli strumenti politici disponibili per tutto il tempo necessario volti a salvaguardare vite, posti di lavoro e redditi e incoraggiano le banche multilaterali di sviluppo a rafforzare i loro sforzi per aiutare i paesi ad affrontare la crisi. Il piano d'azione del G20 stabilisce i principi e gli impegni chiave per promuovere la cooperazione economica internazionale e per sostenere la ripresa e raggiungere una crescita forte, sostenibile, equilibrata e inclusiva. A questo proposito i Paesi del G20 si impegnano ad attuare l’iniziativa sulla sospensione del debito (Debt Service Suspension Initiative -Dssi), e la sua estensione fino a giugno 2021, consentendo ai paesi interessati di sospendere i pagamenti ufficiali del servizio del debito bilaterale. Le venti economie più forti al mondo ribadisco “l’importanza degli sforzi congiunti di debitori e creditori, pubblici e privati, per migliorare la trasparenza del debito”. I paesi del G20 evidenziano “una mancanza di partecipazione da parte dei creditori privati” che sono incoraggiati a partecipare all’iniziativa. Al 13 novembre 2020, 46 Paesi hanno chiesto di beneficiare del Dssi.

I Paesi del G20 sottolineano che "sostenere il sistema commerciale multilaterale è ora più importante che mai. Ci sforziamo di realizzare l'obiettivo di un ambiente commerciale e di investimento libero, equo, inclusivo, non discriminatorio, trasparente, prevedibile e stabile e per mantenere i nostri mercati aperti", si legge dichiarazione del G20. Il consesso si impegna inoltre a garantire che “le rotte di trasporto globali e le catene di approvvigionamento rimangano aperte, sicure e protette e che qualsiasi misura restrittiva relativa al Covid-19 sia mirata, proporzionata, trasparente, temporanea e in conformità con obblighi derivanti da accordi internazionali”.

Presente nella dichiarazione anche un riferimento al tema ambientale: "Mentre ci riprendiamo dalla pandemia, ci impegniamo a salvaguardare il nostro pianeta e costruire un futuro più sostenibile dal punto di vista ambientale e inclusivo per tutte le persone", si legge nella dichiarazione. Sull’empowerment delle donne il leader del G20 hanno rilevato l’importanza di garantire che la pandemia non aggravi le disuguaglianze di genere, mentre per quanto riguarda l’immigrazione, i membri del G20 sottolineano la necessità di azioni condivise per mitigare l'impatto della pandemia su coloro che si trovano in situazioni vulnerabili, rifugiati, migranti e sfollati, affrontando al tempo stesso le "cause profonde delle migrazioni". (Res)
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