MEDITERRANEO

 
 
 

Mediterraneo: ammiraglio Burke (Nato), “Russia più aggressiva, Cina aumenta influenza”

Roma, 27 nov 2020 12:41 - (Agenzia Nova) - Il Comando Nato di Napoli ha registrato “una rinascita delle azioni aggressive della Russia” e un “aumento dell’influenza della Cina” a cui l’Alleanza deve dovrebbe essere in grado “reagire”. Lo ha detto l’ammiraglio Robert Burke, comandante delle Forze navali degli Stati Uniti in Europa e Africa e della Jfc di Napoli, uno dei tre comandi “joint force command” dell’Alleanza atlantica (gli altri due si trovano a Brunssum, in Olanda, e a Norfolk, negli Stati Uniti). “Non possiamo dimenticare la minaccia, sempre presente, del terrorismo posta da molti attori non statali”, ha dichiarato Burke alla conferenza Shade Med - "Shared Awareness and De-confliction for the Mediterranean Sea" organizzata dall'operazione aeronavale europea Eunavfor Med - Irini. “Stiamo lavorando a una iniziativa di deterrenza strategica che definisca impegni sempre più specifici e proattivi: dobbiamo far vedere ai nostri avversari che siamo in grado di reagire”, ha aggiunto l’alto ufficiale statunitense classe 1961, con una lunga carriera da sommergibilista alle spalle. “Non dobbiamo guardare sotto quale bandiera opera una missione, che sia Nato, dell’Unione europea o bilaterale. Serve una componente di flessibilità e agilità per affrontare queste sfide emergenti e, se necessario, reagire piuttosto che mantenere una postura relativamente statica”, ha aggiunto Burke.
(Asc)
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