COREA DEL SUD

 
 

Corea del Sud: coronavirus, bilancio giornaliero si mantiene sopra i 500 casi

Seul, 27 nov 2020 06:35 - (Agenzia Nova) - La Core del Sud ha registrato per il secondo giorno consecutivo oltre 500 nuovi casi di coronavirus nell’arco delle ultime 24 ore. Le autorità sanitarie del Paese hanno confermato 569 nuovi casi di coronavirus - in leggero calo rispetto a ieri - che portano il totale dall’inizio della crisi a 32.887, secondo i dati forniti dall’Agenzia coreana per il controllo e la prevenzione delle malattie. Il primo ministro sudcoreano, Chung Sye-kyun, ha sollecitato i cittadini a rimanere in casa nel fine settimana, per contribuire ad arginare la propagazione del virus. Focolai di infezione sono stati segnalati in diverse zone del Paese, e il governo sta valutando il varo di nuove misure restrittive estese all’intero territorio nazionale, e non ai soli centri urbani più popolati. Il ministro della Salute sudcoreano, Park Neunghoo, ha dichiarato che “ci troviamo ora in una situazione nella quale un focolaio potrebbe verificarsi in qualsiasi luogo”. Dallo scorso 8 novembre il bilancio giornaliero dei contagi si mantiene sopra la soglia di 100 casi. Le autorità sanitarie nazionali hanno chiesto il varo di misure di prevenzione in vista del 3 dicembre, data fissata per l’esame nazionale di ammissione alle università.

Nei giorni scorsi le autorità di Seul hanno già decretato un ulteriore rafforzamento delle misure di tracciamento dei contatti, tese a isolare i focolai di contagio. Nuovi focolai continuano a presentarsi presso strutture private, pubbliche e ospedali in diverse parti del Paese, e la loro circoscrizione diventa sempre più complicata, scrive il quotidiano “Korea Herald”. Le autorità sanitarie hanno annunciato nuove ispezioni presso i luoghi di lavoro classificati “ad alto rischio”, come i call center nell’area metropolitana di Seul. Negli ultimi giorni sono aumentati anche i pazienti ricoverati in terapia intensiva, che ora sono più di 50.

Il primo ministro della Corea del Sud, Chung Sye-kyun, ha sollecitato ieri i funzionari pubblici del Paese ad attenersi rigorosamente per primi alle norme di distanziamento sociale varate dal governo per contenere la pandemia di coronavirus. Il primo ministro ha avvertito che i funzionari pubblici che contrarranno il virus a causa dell’inadempienza delle regole andranno in contro a pesanti sanzioni disciplinari. Chung ha rivolto l’avvertimento ai dipendenti pubblici nel corso di una riunione di governo, ed ha ricordato che il periodo di fine anno è solitamente segnato da cali di disciplina, anche a causa dell’accumulo di stress e affaticamento lavorativo.

Il primo ministro della Corea del Sud, Chung Sye-kyun, ha sollecitato i cittadini sudcoreani ad evitare assembramenti in occasione delle festività di fine anno e tutte le uscite non necessarie, in vista di una possibile nuova ondata di contagi da coronavirus. Lo riferisce il quotidiano “Korea Herald”, che fa il punto della preoccupante emersione di diversi nuovi focolai di infezione in diverse parti del Paese. Chung si è rivolto al Paese con un discorso televisivo, avvertendo che le misure adottate dalle autorità sanitarie per contenere la pandemia “affrontano una crisi”. Il primo ministro si è rivolto in particolare agli ultra-60enni, esortandoli a “minimizzare le uscite e gli incontri non necessari” nel corso della stagione invernale. Chung si è però rivolto anche ai giovani, sottolineando che il tasso di positività trai 40enni sottoposti a tampone – la Corea del Sud ricorre ad un utilizzo mirato di tale strumento – è aumentato di 10 punti percentuali la scorsa settimana, al 52,2 per cento. “E’ difficile tenere il passo della portata e velocità di trasmissione all’interno della popolazione più giovane, spesso asintomatica”, ha spiegato il premier.

Le autorità sanitarie della Corea del Sud hanno deciso di innalzare le misure di distanziamento sociale contro il coronavirus nell’area della Grande Seul al livello di 1,5 sulla scala metropolitana delle misure di emergenza pandemica, a seguito dell’aumento dei casi di contagio registrati negli ultimi giorni. Il Paese ha registrato oltre 100 contagi giornalieri per dodici giorni consecutivi, ed ha superato i 200 per la prima volta da 73 giorni sabato, 14 novembre. L’inasprimento delle misure di distanziamento sociale diverrà effettivo a Seul e nella sua area metropolitana da oggi, 19 novembre, e ad Incheon a partire dalla prossima settimana. (Git)
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