TURCHIA

 
 

Turchia: 4 eurodeputati M5s votano contro emendamento che chiede sanzioni

Bruxelles, 26 nov 2020 13:05 - (Agenzia Nova) - Quattro eurodeputati del Movimento 5 stelle, Ignazio Corrao, Eleonora Evi, Rosa D'Amato e Piernicola Pedicini, hanno votato contro l'emendamento presentato dal Partito popolare europeo (Ppe) che chiede di imporre dure sanzioni alla Turchia. Nel testo di proposta di "risoluzione sull'intensificarsi delle tensioni a Varosha in seguito alle azioni illegali della Turchia e la necessità di riprendere con urgenza i colloqui", si condannano le attività illegali della Turchia a Varosha, in particolare la sua parziale "apertura" e si mette in guardia contro qualsiasi cambiamento dello status quo a Varosha. Si esorta il governo turco a revocare tale decisione e ad evitare qualsiasi azione unilaterale che possa inasprire le tensioni sull'isola, si invita la Turchia a ritirare le sue truppe da Cipro, a trasferire la zona di Varosha ai suoi legittimi abitanti nell'ambito dell'amministrazione temporanea delle Nazioni Unite e ad astenersi dall'intraprendere azioni in grado di alterare l'equilibrio demografico dell'isola attraverso una politica d'insediamento illegale.

Si sottolinea inoltre la necessità di applicare l'acquis dell'Unione europea in tutta l'isola, a seguito della soluzione della questione di Cipro. Il Parlamento si dice convinto che sia possibile pervenire a una soluzione sostenibile dei conflitti solo attraverso il dialogo, la diplomazia e i negoziati in uno spirito di buona volontà e in linea con il diritto internazionale e ribadisce la convinzione che una soluzione sostenibile della questione cipriota andrebbe a vantaggio di tutti i Paesi della regione, e innanzitutto di Cipro, della Grecia e della Turchia. Si invita il Consiglio europeo a mantenere la sua posizione unitaria nei confronti delle azioni unilaterali e illegali della Turchia, ad intervenire e ad imporre dure sanzioni in risposta alle azioni illegali della Turchia; ricorda che ulteriori sanzioni possono essere evitate solo attraverso il dialogo, una cooperazione leale e progressi concreti sul campo. Infine, l'Eurocamera invita la missione delle Nazioni Unite a Cipro a intensificare gli sforzi per monitorare gli sviluppi a Varosha. La proposta di risoluzione è stata approvata con 440 voti a favore, 193 contrari, tra cui i Verdi, e 59 astenuti. (Beb)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE