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Ue: Gentiloni, usare Recovery per sciogliere i nodi che bloccano crescita italiana

Bruxelles, 25 nov 2020 18:31 - (Agenzia Nova) - Il programma Next Generation Eu dovrà essere utilizzato non solo per rimettere in piedi l'economia europea, ma anche per le grandi trasformazioni, quella ambientale e quella della digitalizzazione, e per cercare di "prendere di petto" almeno alcuni dei colli di bottiglia che hanno rallentato negli ultimi decenni la crescita italiana. Lo ha detto il commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni, alla presentazione on line del rapporto 2020 di Italiadecide. Il commissario ha spiegato che Next Generation Eu dovrà essere utilizzato "per l'obiettivo non solo di rimettere in piedi l'economia europea", ma anche "per le grandi trasformazioni, quella ambientale e quella della digitalizzazione, e per cercare di prendere di petto almeno alcuni dei colli di bottiglia e nodi strutturali che hanno reso, nel caso dell'Italia, più lenta e più debole la crescita negli ultimi 20-25 anni".

Gentiloni ha ricordato che per un certo periodo coesisteranno sfide di emergenza e sfide di prospettiva. "A maggior ragione deve essere chiaro che bisogna utilizzare le risorse europee, e il loro carattere straordinario va in questa direzione, per le sfide di prospettiva. Perché per le sfide di emergenza le decisioni prese sulle regole di bilancio e le decisioni della Bce consentono ai governi di reagire e di spendere. E il governo italiano lo ha fatto come lo ha fatto la stragrande maggioranza dei governi europei", ha detto il commissario. "Quella partita europea, e sono convinto che il governo ne sia assolutamente consapevole, va giocata sul futuro, sulla trasformazione, sulla qualità, sulla resilienza, che vuol dire rendere le nostre società più inclusive, più giuste e più capaci di sopportare queste crisi", ha aggiunto. "Credo che questa sfida dei piani di rilancio delle nostre economie siano davvero una grandissima occasione per spostare la bilancia sul piatto della fiducia. Perché abbiamo visto, con le prime risposte di questa primavera, che questo è assolutamente possibile. Abbiamo un po' anche stupito altri cittadini d'Europa e del mondo per il livello di coesione che abbiamo mostrato in quella fase", ha ricordato.

"Siamo consapevoli che questa sfida comporterà uno sforzo enorme in termini di esecuzione" perché bisognerà "riuscire a tenere insieme una visione, su cui so che il governo sta lavorando, e una capacità di esecuzione perché questi fondi avranno scadenze". Per il commissario sarebbe importante fare del piano di ripresa un successo, "perché se ne facciamo un successo questi piani possono anche essere un punto di svolta nell'edificio europeo", ha detto. Quindi, sarà necessaria la "cura nella prospettiva e nell'esecuzione", ha spiegato. "Non spetta a me dire come. So che il governo ci sta molto lavorando. Servono anche innovazioni sul piano organizzativo che consentano a questa esecuzione di avere nei tempi che ci sono consentiti dalle decisioni prese in comune in Europa di funzionare davvero", ha concluso Gentiloni. (Beb)
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