TURCHIA

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Turchia: Erdogan minaccia azioni legali contro “l'attacco” della missione Irini (2)

Roma, 25 nov 2020 10:55 - (Agenzia Nova) - La Turchia è sempre stata “paziente e calma” nel Mediterraneo orientale, nonostante le “provocazioni” della Grecia e dei greco-ciprioti, ha detto ancora il capo dello Stato turco, sottolineando che la fregata tedesca che ha intercettato la nave turca era sotto il controllo di un ufficiale greco, il force commander Theodoros Mikropoulos. “Purtroppo, nonostante il nostro comportamento calmo e paziente, c'è stato un attacco alla nostra nave civile, che trasportava merci in Libia per soddisfare necessità umanitarie. Questo non ha posto nel diritto marittimo internazionale. Il comandante di questa (fregata) è greco. Dopo essersi saliti a bordo della nave, purtroppo, hanno maltrattato l'equipaggio civile. E’ stato tutto registrato in video", ha detto Erdogan. A fargli eco è stato il ministro degli Esteri, Mevlut Cavusoglu. “Non possiamo lasciare che ci venga fatto questo senza rispondere. Non solo risponderemo sul campo, ma seguiremo anche le vie giudiziarie e politiche", ha aggiunto il capo della diplomazia turca. "Imbarcarsi su navi mercantili come pirati è una violazione del diritto internazionale", ha aggiunto il ministro turco. Il ministro turco della Difesa, Hulusi Akar, ha prospettato nuove misure per proteggere le navi mercantili. “L'operazione Irini è nata morta. Fin dall'inizio le è mancata una solida base in termini di diritto internazionale", ha affermato Akar, aggiungendo che l'attuazione dell'operazione è stata problematica sin dall'inizio. Secondo l’esponente del governo di Ankara, l'Ue avrebbe dovuto chiedere il permesso al governo libico riconosciuto dalle Nazioni Unite prima di avviare l'operazione a marzo. (segue) (Com)
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