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Iran: liberata ricercatrice britannico-australiana in cambio rilascio tre iraniani detenuti all’estero

Teheran, 25 nov 2020 18:01 - (Agenzia Nova) - L'Iran ha liberato Kylie Moore-Gilbert, una ricercatrice britannico-australiana detenuta nel Paese da oltre due anni, in cambio di tre iraniani detenuti all'estero. Lo riferisce l’agenzia di stampa “Irna” che non ha fornito ulteriori dettagli in merito allo scambio. Moore-Gilbert era una docente di studi sul Medio Oriente all'Università di Melbourne quando è stata mandata nella prigione di Evin a Teheran nel settembre 2018 e condannata a 10 anni. La donna è una dei tanti occidentali detenuti in Iran con accuse di spionaggio. I media iraniani non hanno specificato quando la ricercatrice sarebbe ritornata in Australia. Oggi, l’emittente di Stato iraniana ha mandato in onda un video che mostrava la donna con un hijab grigio seduta in quella che è apparsa una stanza d’attesa di uno degli aeroporti di Teheran. Il filmato mostrava tre uomini con bandiere iraniane sulle spalle che sarebbero gli iraniani liberati nell’ambito dello scambio. Secondo i media iraniani, i tre iraniani rilasciati erano in stato di arresto per aver violato le sanzioni economiche contro l’Iran. La pressione internazionale sull'Iran per ottenere il rilascio di Kylie Moore-Gilbert è aumentata negli ultimi mesi a seguito delle notizie secondo cui la donna era in gravi condizioni di salute a seguito di un lungo periodo in isolamento e dopo il suo trasferimento nella famigerata prigione di Qarchak, a est di Teheran. Durante la sua prigionia, Moore-Gilbert ha intrapreso uno sciopero della fame e ha implorato il governo australiano di fare di più per liberarla.
(Res)
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