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Ecuador: parlamento approva mozione di sfiducia contro ministra dell'Interno (3)

Quito, 25 nov 2020 12:10 - (Agenzia Nova) - Nei giorni successivi erano stati adottati diversi altri provvedimenti per blindare il paese dalle proteste, tra cui lo stop alla circolazione in zone adiacenti edifici e istallazioni strategiche, dalle due alle cinque della mattina. La soluzione alla crisi è arrivata domenica 13 ottobre, con un accordo che il presidente Moreno e le delegazioni di tre sigle di associazioni indigene (Conaie, Feine e Fenocin) hanno raggiunto al termine di un colloquio di quattro ore trasmesso in diretta televisiva e su internet. Le parti, anche grazie alla mediazione di Nazioni Unite e Conferenza episcopale locale, hanno creato una commissione congiunta che si è messa al lavoro per elaborare un nuovo decreto. La gestione delle proteste era stata duramente criticata dalle Nazioni Unite. Nel rapporto stilato dall'ufficio dell'Alto commissario Onu per i diritti umani, Michelle Bachelet, si parla di un "alto costo umano". L'alto commissariato metteva quindi l'accento sulla necessità di rivedere i protocolli interni relativi all'uso della forza, invitando le autorità a vigilare sul corretto adempimento delle procedure, nel rispetto delle norme e degli standard internazionali. (Brb)
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