VENEZUELA

 
 

Venezuela: annunciate misure per rafforzare moneta nazionale

Caracas, 25 nov 2020 17:20 - (Agenzia Nova) - La vicepresidente del Venezuela, Delcy Rodriguez, ha dichiarato che il governo di Nicolas Maduro adotterà delle misure per rafforzare la moneta nazionale. Tra queste Rodriguez ha annunciato che verranno ampliati i imiti per i trasferimenti bancari e le transazioni con carta di debito, sia per persone fisiche che giuridiche. "I limiti di queste transazioni elettroniche saranno aggiornati continuamente in modo che coloro che hanno risorse in bolivar, possano usarli facilmente", ha detto Rodriguez attraverso il suo account Twitter. Rodriguez ha anche annunciato nuove misure per le banche che operano con valute estere. "Le transazioni in valuta estera all'interno di un'entità finanziaria pagheranno un'imposta sulle transazioni superiore alla tassa sulle transazioni finanziarie di grandi dimensioni per le operazioni in bolivar. A tal fine, la rispettiva legge sarà modificata", ha aggiunto su Twitter. Infine la vicepresidente ha annunciato che saranno abilitati gli "alleati commerciali" al fine di aumentare le opzioni per effettuare operazioni di cambio in valuta nazionale, aumentando così il numero dei fornitori di servizi.

Il bolivar, la moneta venezuelana, ha subito un deprezzamento del 19 per cento rispetto all’euro la scorsa settimana e prosegue la sua tendenza al ribasso. Secondo l’indicatore Monitor Dolar venerdì 13 novembre il tasso di cambio ha chiuso a 816.183,87 bolivares per euro, mentre venerdì 20 novembre l’euro ha superato la barriera del milione di bolivares, situandosi a 1.009.928,30 bolivares per euro. Il salario minimo in Venezuela equivale a 1.600.000 bolivares al mese ( 1,12 euro).

Scendono statistiche elaborate dall’Assemblea nazionale venezuelana, controllata dall’opposizione, il livello di inflazione in Venezuela ha superato il 1.400 per cento tra gennaio e settembre. La cifra è nettamente superiore a quella elaborata dalla Banca centrale, che ha stimato il tasso all'844 per cento. Secondo i dati presentati in conferenza stampa dal presidente della commissione finanze dell’assemblea, Alfonso Marquina, da gennaio a settembre il livello di inflazione si è attestato al 1.433,58 per cento. L’incremento mensile dei prezzi al consumo di settembre è stato del 30 per cento, dato che si aggiunge al 25,04 per cento di agosto e al 55,05 per cento di luglio. I settori più colpiti a settembre sono stati ristoranti e hotel (47 per cento), servizi (37,8 per cento), abbigliamento e calzature (35 per cento), salute (33,2 per cento) e alimenti (24,4 per cento).

Secondo stime contenute nell'ultimo Global economic outlook del Fondo monetario internazionale (Fmi) il Venezuela chiuderà il 2020 con un calo del 25 per cento del prodotto interno lordo (Pil), rispetto alla contrazione del 35 per cento registrata nel 2019. Il paese rimarrà in recessione anche nel 2021. Per quell’anno il Fondo prevede un calo del 10 per cento. Quanto all’inflazione, l’Fmi stima nel 2020 e nel 2021 una percentuale del 6.500 per cento. Il Paese versa da anni in una grave crisi politica ed economica, che ha portato oltre 5 milioni di persone a lasciare il Venezuela. L'Fmi avverte che i dati sono da interpretare con estrema cautela. Fare stime economiche sul Venezuela, si legge nel rapporto, è molto complicato a causa della mancanza di comunicazioni con le autorità, una comprensione incompleta dei dati riportati e difficoltà nell'interpretare gli indicatori dati gli sviluppi economici (Vec)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE