LIBIA

 
 
 

Libia: Stati Uniti, sanzioni su Brigata Kanyat per fosse comuni a Tarhuna

New York, 25 nov 2020 17:18 - (Agenzia Nova) - Il dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha imposto sanzioni contro la Brigata Kanyat e il suo leader, Mohamed al Kani, perché ritenuti responsabili dell’uccisione di civili rinvenuti in fosse comuni a Tarhuna, di tortura, sparizioni e dello sfollamento di civili. Lo riferisce un comunicato stampa pubblicato sul sito del dipartimento di Stato. La Brigata Kanyat, nota anche come Settima Brigata, guidata dai “fratelli Kani”, ha fatto parte del Governo di accordo nazionale (Gna) fino al 2018, per poi essere inquadrata all’interno dell’autoproclamato Esercito nazionale libico (Lna) del generale Khalifa Haftar. “Mohamed al Kani e la milizia Kanyat hanno torturato e ucciso civili durante una crudele campagna di oppressione in Libia”, ha dichiarato il segretario al Tesoro Usa, Steven Mnuchin. “Gli Stati Uniti sostengono il popolo libico e utilizzeranno tutti gli strumenti e le autorità a propria disposizione per colpire chi abusa dei diritti umani in Libia e nel resto del mondo”, ha aggiunto Mnuchin. Nel giugno del 2020, ricorda il dipartimento del Tesoro, le forze affiliate al Gna sono rientrate a Tarhuna e hanno scoperto almeno undici fosse comuni, al cui interno sono stati trovati i corpi di civili in precedenza detenuti dalla milizia Kaniyat. Inoltre, la milizia è ritenuta responsabile di centinaia di esecuzioni sommarie nella prigione di Tarhuna. In seguito all’imposizione delle sanzioni, i beni posseduti almeno al 50 per cento da Al Kani e dalla milizia Kaniyat che si trovano negli Stati Uniti o sotto il controllo di statunitensi sono bloccati e devono essere segnalati all’Ofac (Office of Foreign Assets Control).
(Res)
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