DIPLOMAZIA

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Diplomazia: Di Maio, mondo cambia, momento di superare steccati ideologici

Roma, 25 nov 2020 09:28 - (Agenzia Nova) - Il mondo cambia ed è il momento “di superare anche gli steccati ideologici”. Lo ha scritto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in una lettera pubblica sul quotidiano “La Repubblica”. “Caro direttore, l'editoriale da lei firmato e pubblicato domenica scorsa su questo giornale apre un dibattito cruciale. Il parallelismo tra le agende del presidente eletto degli Stati Uniti, Joe Biden, e le posizioni del leader dei laburisti britannici, Keir Starmer, mi porta a riflettere - come ha osservato lei stesso - sulla necessità che le grandi democrazie mondiali inizino ad affrontare assieme le più complesse questioni globali. In fondo, si sta per chiudere un anno che sarà ricordato nei libri di storia per come un organismo invisibile all'occhio umano, il Coronavirus, abbia mandato in crisi l'intera umanità”, ha sottolineato Di Maio. “La pandemia ha causato sofferenze umane e prodotto effetti drammatici sull'economia e sulla società. E la prima lezione che abbiamo appreso riguarda proprio il valore del multilateralismo. Uno strumento spesso sottovalutato, ma forse l'unico in grado di fronteggiare le presenti e future crisi globali”, ha aggiunto. Secondo Di Maio, “il multilateralismo non è un concetto astratto, non è qualcosa di sfuggente, bensì costituisce un rilevante elemento di concretezza che ha immediate ripercussioni sia sulla nostra sicurezza, sia sull'economia e sulla vita di ogni singolo cittadino”. Il ministro ha sottolineato che “i pilastri della politica estera e di sicurezza dell'Italia sono rappresentati da due organizzazioni internazionali: l'Ue e la Nato”. Per il ministro “quest'ultima è uno del più forti anellidi congiunzione esistenti tra Europa e Stati Uniti, un esempio di collaborazione internazionale che per tanti anni ci ha garantito, e continua a garantirci, sicurezza e stabilità. Lo vediamo anche oggi nelle crisi a noi più vicine, a cominciare dalla Libia”. Di Maio ha aggiunto: “Sul fronte economico è chiaro che un Paese votato all'esportazione come il nostro non possa che essere a favore del libero commercio, basato su una leale concorrenza tra imprese che si fondi su regole comuni e condivise. Il primo dicembre l'Italia assumerà la Presidenza di turno del G20 con l'obiettivo non solo di rafforzare la cooperazione internazionale per Par fronte all'emergenza sanitaria, ma anche di guardare al futuro, promuovendo una ripresa sostenibile e inclusiva”. “Abbiamo il dovere morale non solo di ricostruire, ma di ‘ricostruire meglio’ – ha proseguito Di Maio - e questo sarà possibile solo se il nesso tra cambiamento climatico, salute globale e crescita economica guiderà la ripresa post-pandemia”. (segue) (Res)
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