GERMANIA

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Germania: “Der Spiegel”, Bnd sapeva di attentato Dresda, ma ha trattenuto informazioni (4)

Berlino, 29 ott 2020 19:01 - (Agenzia Nova) - L'attacco nella Breitscheidplatz “si poteva evitare, non avrebbe dovuto aver luogo e per me è una tragedia”, ha affermato l'8 ottobre scorso davanti alla commissione d'inchiesta Hans-Georg Maassen, dal 2012 al 2018 direttore dell'Ufficio federale per la protezione della Costituzione (BfV), l'agenzia di intelligence interna della Germania. Nel corso dell'audizione, Maassen ha aggiunto che il BfV non è responsabile di alcuna omissione nella vicenda. L'ex direttore dell'agenzia si è chiesto perché polizia, magistratura e autorità per l'immigrazione non abbiano fatto di tutto per deportare Amri in Tunisia prima che compisse l'attentato. Come riferisce il quotidiano “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, la domanda di asilo presentata da Amri era stata respinta e l'uomo era già noto come pericoloso islamista, nonché per reati di truffa e spaccio di sostanze stupefacenti. Per Maassen, la minaccia rappresentata dai terroristi jihadisti nel 2016 era così elevata che allora l'apparato di sicurezza non avrebbero potuto garantire che non vi sarebbero stati attentati. "Possono soltanto fare del loro meglio", ha osservato Maassen. Secondo l'ex direttore del BfV, la responsabilità di attenzionare Amri era in primo luogo delle forze di polizia della Renania settentrionale-Vestfalia, dove l'uomo risiedeva, e del Land di Berlino, dove il terrorista si era trasferito prima dell'attacco. Maassen si è anche chiesto perché l'Ufficio federale di polizia criminale (Bka) non avesse deciso “di farsi finalmente carico” di Amri dopo tutte le informazioni sul suo conto. (Geb)
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