ENERGIA

 
 
 

Energia: il Gnl nei programmi di collaborazione internazionale, l'Italia sempre presente

Genova, 20 nov 19:05 - (Agenzia Nova) - Il Gas naturale liquefatto nei programmi di collaborazione internazionale. Su questo tema si è articolato l’ultima sessione di lavori nell’ambito di "Gnl nel corridoio Euro-Mediterraneo e ruolo del sistema logistico di Genova e Liguria", organizzato da Mirumir e World Energy council. Sulla questione, Jacopo Riccardi della regione Liguria, ha evidenziato la necessità di essere in grado di rispondere anche ai progetti di cooperazione" sul Gnl. Anche se "di piccola taglia" perché, se messi in sequenza, "offrono un quadro di conoscenza completo". Ricordando l’esempio ligure, Riccardi ha sottolineato "l’alleanza interna alla Regione per tutti progetti di Gnl" anche grazie al coinvolgimento della popolazione. In ogni caso i progetti europei di cooperazione "servono per fare base di conoscenza ed offrire elementi ai decisori per decidere". Ampliando lo sguardo, Giovanni Satta dell’università Genova e Interreg Tdi, Programma marittimo fra Italia e Francia, ritiene che il trasferimento di Gnl da nave a nave avvenuto a La Spezia "dimostra ancora una volta che l’Italia è sempre presente" ed è capace di imporsi "come punto di riferimento". Per Paolo Fadda, università di Cagliari in rappresentanza di Ras Industria, l’incremento dell'uso di Gnl, o più in generale del metano, specie in Sardegna, può permettere di sottrarsi alla "dipendenza" dalla produzione di energia elettrica. Le conclusioni di questa ultima sessione di lavori sono state affidate a Marco Campomenosi, europarlamentare della Lega e componente della commissione Trasporti del Parlamento europeo, che ha rimarcato "l’ottimo lavoro svolto da Interreg" sul tema del Gnl "che coinvolge Italia e Francia". Avere progetti in sequenza è molto importante "perché crea un valore aggiunto".
(Rin)
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