SERBIA

 
 
 

Serbia: presidente Vucic, patriarca Irinej teneva al futuro del Paese e del popolo

Belgrad, 22 nov 17:35 - (Agenzia Nova) - Il patriarca della chiesa serbo ortodossa, Irinej, amava la Serbia e i serbi in tutto il mondo e il futuro degli stessi in Kosovo, così come nell'entità a maggioranza serba della Bosnia, la Republika Srpska: "queste erano tra le sue principali preoccupazioni." Lo ha detto il presidente serbo, Aleksandar Vucic, intervenendo ai funerali del patriarca Irinej a Belgrado presso il tempio di San Sava. "Il patriarca Irinej è morto mentre viveva, in pace con se stesso, con Dio, la Chiesa e il popolo. Quella vita aveva obiettivi chiari: Dio, l'amore e la Serbia, l'intero popolo serbo, ovunque vivesse", ha detto Vucic ripreso dall'emittente "N1". “L'amore era la base della sua fede perché sapeva che la fede e la speranza sono impossibili senza l'amore. La sua Serbia era quella che stava creando. Una Serbia di pace, che comprende e raccoglie, che vince con il lavoro e la saggezza", ha aggiunto il capo di Stato serbo ricordando l'autorità religiosa serba deceduto lo scorso venerdì a causa del Covid-19. Uno dei principali risultati del defunto Patriarca è stata la costruzione del Tempio di San Sava a Belgrado, ha spiegato Vucic. “Amava infinitamente la Russia e il Patriarca Cirillo I (di Mosca), era grato al (presidente russo) Putin per aver sostenuto la costruzione del Tempio e credeva nella vicinanza dei nostri due popoli. Non era contro nessuno esponente dell'Occidente, ha aspettato che cambiassero atteggiamento nei confronti del nostro popolo", ha sottolineato ancora Vucic. Al termine della cerimonia funebre, le spoglie del patriarca sono state sepolte nella cripta del tempio. (Seb)
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