LEGGE BILANCIO

 
 
 

Legge Bilancio: Coldiretti, serve azione di contrasto a falso made in Italy a tavola

Roma, 22 nov 18:21 - (Agenzia Nova) - Con l’emergenza Covid e la frenata del commercio internazionale sale il rischio di falsi made in Italy sulle tavole straniere, che hanno raggiunto l’astronomica cifra di 100 miliardi di euro sottraendo risorse e opportunità di lavoro all’Italia. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti che sottolinea l'importanza di continuare l'azione di contrasto anche nella legge di Bilancio. Per colpa del cosiddetto 'italian sounding' nel mondo - si legge in una nota - più due prodotti agroalimentari made in Italy su tre sono falsi, senza alcun legame produttivo ed occupazionale con il nostro Paese. Si stima che dalla lotta al falso made in Italy a tavola nel si possono creare ben 300 mila posti di lavoro in Italia. Serve, dunque una efficace azione di contrasto a livello internazionale, ma anche un maggiore impegno nei negoziati di libero scambio dell'Unione europea per tutelare il made in Italy. A taroccare il cibo italiano - evidenzia l'organizzazione agricola - sono soprattutto i Paesi emergenti o i più ricchi, dalla Cina all'Australia, dal Sud America agli Stati Uniti. Negli Usa il 99 per cento dei formaggi di tipo italiano sono "tarocchi" nonostante il nome richiami esplicitamente le specialità casearie più note del Belpaese, dalla mozzarella alla ricotta, dal provolone all’Asiago, dal pecorino romano al Grana padano, fino al Gorgonzola. Fra le brutte copie dei prodotti caseari nazionali nel mondo - prosegue la nota - in cima alla classifica c’è la mozzarella, seguita dal Parmesan, dal provolone, dalla ricotta e dal Romano realizzato però senza latte di pecora. La pretesa di chiamare con lo stesso nome prodotti profondamente diversi è - conclude la Coldiretti - inaccettabile e rappresenta un inganno per i consumatori ed una concorrenza sleale nei confronti degli imprenditori. (Com)
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