MEDITERRANEO ORIENTALE

 
 
 

Mediterraneo orientale: nuovo Navtex turco per estendere attività nave Oruc Reis fino al 29 novembre

Atene, 21 nov 2020 11:59 - (Agenzia Nova) - La Turchia ha emesso un nuovo Navtex (avviso di navigazione) per comunicare la continuazione delle attività di rilevamento della nave nel Mediterraneo orientale fino al 29 novembre. Il Navtex, rilasciato oggi dalla stazione di Antalya, riserva un'area che si estende fino a 6 miglia nautiche a sud dell'isola di Kastellorizo (Castelrosso), riporta il quotidiano di Atene "Kathimerini". La Turchia aveva emesso lo scorso 11 novembre un Navtex per la continuazione delle attività di esplorazione di idrocarburi nel Mediterraneo orientale della nave Oruc Reis in un'area a sud dell'isola greca di Kastellorizo fino al 23 novembre estendendo la scadenza che era prevista per il 14 novembre. Azione "condannata" con forza dal governo di Atene.

Il primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis, nel corso del suo intervento alla 66ma sessione annuale online dell'Assemblea parlamentare della Nato, ha dichiarato che se la Turchia non accetterà l'apertura di un dialogo con la Grecia per risolvere le questioni aperte, Atene intende rivolgersi alla Corte internazionale di giustizia dell'Aia. "Come ho detto molte volte quest'anno, la Grecia e la Turchia dovrebbero parlare e, se non siamo d'accordo, allora dovremmo risolvere le nostre controversie facendo appello alla Corte internazionale di giustizia dell'Aia e lasciare che lo Stato di diritto prevalga", ha dichiarato. Mitsotakis ha ribadito il suo impegno per un dialogo sincero e in buona fede con la Turchia, tenuto in un contesto di reciprocità. Il premier greco ha sottolineato di attendere da tempo che la Turchia mostri questo "spirito di reciprocità" e ha avvertito che "se i nostri appelli al dialogo restano senza risposta, sarà inevitabile che l'Unione europea prenda provvedimenti per salvaguardare il proprio interessi e gli interessi dei suoi Stati membri".

Grecia ed Emirati Arabi Uniti hanno condannato lo scorso 18 novembre le "violazioni turche" della sovranità di Grecia e Cipro nonché il comportamento di Ankara nella regione del Mediterraneo orientale. È quanto concordato in una dichiarazione congiunta al termine dell'incontro oggi ad Abu Dhabi tra il primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis, con il principe ereditario Mohammed bin Zayed al Nahyan. Secondo quanto riferito dalla stampa di Atene, le due parti hanno condannato le violazioni turche dell'integrità territoriale e dei diritti sovrani di Grecia e Cipro, nonché il "comportamento aggressivo" portato avanti da Ankara in Medio Oriente, nel Mediterraneo sud-orientale e nella regione del Caucaso meridionale, descrivendolo come una palese violazione del diritto internazionale. Le due parti hanno esortato la Turchia a rispettare il diritto internazionale e a porre immediatamente fine alle sue azioni illegali e provocatorie. (Gra)
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