CILE

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Cile: ucciso agente di polizia in imboscata in Araucania, governo condanna atto terrorista

Santiago del Cile, 30 ott 21:18 - (Agenzia Nova) - Una nuova morte violenta ha scosso oggi la regione dell'Aracaunia, nel Sud del Cile, territorio da mesi al tornato centro dell'attenzione per l'inasprimento delle rivendicazioni della comunità indigena mapuche su terre considerate ancestrali. Un agente di polizia (carabineros) è rimasto ucciso da sconosciuti in quella che la stampa locale descrive come una "imboscata" e che il ministro degli Interni, Victor Perez, ha definito esplicitamente come un atto terrorista. Secondo le prime ricostruzioni della polizia l'agente, 24 anni, sposato con due figli, è stato attaccato questa mattina (ora locale) in prossimità della località di Padre Las Casas (Temuco) mentre si dirigeva a bordo di un veicolo ufficiale lungo la statale 5. All'altezza del chilometro 682 l'automezzo sarebbe stato bloccato da una barricata di alberi in fiamme e attaccato con armi di grosso calibro da un gruppo di 10 persone incappucciate. "Spero che oggi non ci sia nessuno che non condanni un atto brutale come questo, un giovane che serviva il paese è stato assassinato con armi da guerra da terroristi assassini", ha dichiarato Perez alla stampa. (segue) (Nys)
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