Esteri

 
 
 

I fatti del giorno - Europa

Roma, 30 ott 2020 12:00 - (Agenzia Nova) - Ue: Eurostat, in terzo trimestre Pil Eurozona a +12,7 per cento, Italia a + 16,1 per cento - Il Pil dell'Eurozona è in crescita del 12,7 per cento nel terzo trimestre 2020 rispetto a quello precedente. E' quanto emerge dalle stime flash diffuse oggi da Eurostat, l'ufficio di statistica dell'Ue. Per quanto riguarda l'area euro, tale crescita su base trimestrale è stata del 12,1 per cento. Rispetto tuttavia al terzo trimestre del 2019, su base annua, l'economia dell'Eurozona ha subito nell'ultimo trimestre un calo del 4,3 per cento, mentre il Pil dell'Ue ha subito una contrazione media del 3,9 per cento. Il "rimbalzo" registrato nel terzo trimestre su base trimestrale, segnala Eurostat, è il più consistente mai osservato da quando sono iniziate le rivelazioni dell'ufficio di statistica Ue nel 1995. Tra i paesi membri, da segnalare il rimbalzo del Pil della Francia nel terzo trimestre 2020 con un + 18,2 per cento, che registra la crescita maggiore su base trimestrale seguita da Spagna e Italia (rispettivamente con + 16,7 per cento e +16,1 per cento). Gli aumenti meno marcati del Pil su base trimestrale sono stati invece quelli di Lituania (+ 3,7 per cento), Repubblica Ceca (+6,2 per cento) e Lettonia (+6,6 per cento).

Polonia: altra grande manifestazione pro-aborto alle 17 a Varsavia - Oggi a Varsavia ci sarà un'altra manifestazione delle donne polacche che da ormai una settimana protestano a favore del diritto all'aborto. Lo riferisce l'emittente televisiva "Polsat News". La manifestazione di oggi potrebbe essere la maggiore di quelle organizzate sinora, da quando giovedì scorso la Corte costituzionale polacca ha fortemente limitato il diritto all'interruzione volontaria di gravidanza. "Possiamo aspettarci provocazioni e aggressioni. Dobbiamo resistere insieme", ha avvertito Klementyna Suchanow, dell'associazione Ogolnopolski Strajk Kobiet (sciopero generale polacco delle donne). La protesta inizierà "un po' in modo atipico, da tre luoghi a Varsavia", spiega un'altra rappresentante dell'associazione, Agnieszka Czerederecka. Uno di questi luoghi è la cancelleria del primo ministro, "perché Morawiecki ci ha detto di non contagiare nessuno, di colpire solo i politici, quindi andiamo a dirgli ciò che pensiamo". Un altro luogo simbolico sarà la piazza antistante al Castello reale, da cui erano partite analoghe proteste nel 2016. Il terzo luogo è Plac Zawiszy, nei pressi della sede del partito di maggioranza Diritto e giustizia (PiS). Strajk Kobiet fa appello al rispetto delle misure sanitarie in vigore per contenere la diffusione del coronavirus, in particolare a coprirsi naso e bocca. "Chiederemo alle persone senza mascherina di lasciare il corteo", chiarisce Suchanow.

Germania: crescita dell'8,2 per cento nel terzo trimestre - Nel terzo trimestre del 2020, il Pil della Germania ha registrato una crescita dell'8,2 per cento rispetto ai tre mesi precedenti. È quanto reso noto oggi dall'Ufficio federale di statistica (Stba). Come riferisce il quotidiano “Handelsblatt”, il ministro dell'Economia e dell'Energia tedesco, Peter Altmaier, ha annunciato in questa mattina che il governo federale prevede per il 2021 un'espansione del Pil pari al 4,4 per cento. La stima rimane invariata rispetto al dato diffuso il primo settembre scorso, nonostante la serrata parziale che la Germania attuerà dal 2 novembre prossimo fino alla fine del mese, allo scopo di contenere la diffusione del coronavirus. Per il 2020, a causa della crisi, Altmaier ha dichiarato di prevedere un calo del Pil del 5,5 per cento. La stima corregge in positivo le previsioni di settembre, che davano la flessione al 5,8 per cento.

Francia: attacco Nizza, fermata una persona vicina all'assalitore - Un uomo è stato posto in stato di fermo nell'ambito delle indagini sull'attacco avvenuto ieri, 29 ottobre, a Nizza. Lo riferisce l'emittente televisiva "BfmTv", citando una fonte della polizia. Il fermato è sospettato di essere entrato in contatto con l'assalitore il giorno prima dell'aggressione, dove hanno perso la vita tre persone. Intervenendo ai microfoni dell'emittente radiofonica "Rtl", il ministro dell'Interno, Gerald Darmanin, ha dichiarato che in Francia ci potrebbero essere altri attentati di matrice islamista. "Siamo in guerra contro un nemico che è un nemico interno, ma anche un nemico esterno. Dobbiamo capire sfortunatamente che c'è stato e ci saranno altri fatti come questi attentati assolutamente ignobili", ha detto Darmanin.

Nagorno-Karabakh: Cremlino, forze di pace operative solo con consenso di Armenia e Azerbaigian - Le forze di pace potranno entrare nel Nagorno-Karabakh solo se sia l'Armenia che l'Azerbaigian daranno il loro consenso. Lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, ripreso dall'agenzia di stampa "Sputnik". Alla fine della scorsa settimana, il primo ministro armeno Nikol Pashinyan ha espresso la convinzione che le forze di pace russe potrebbero aiutare a risolvere la crisi e ha anche invitato gli Stati Uniti e la Francia a sostenere lo sforzo di pace della Russia. "Abbiamo risposto a domande simili molte volte. Eventuali forze di pace vengono dispiegate nell'area del conflitto solo con il consenso di entrambe le parti", ha detto Peskov ai giornalisti, quando gli è stato chiesto di commentare la dichiarazione di Pashinyan.

Francia: ministro Esteri, chiesto ad ambasciate di rafforzare dispositivi di sicurezza - La Francia ha chiesto alle sue ambasciate di rafforzare i dispositivi di sicurezza, dopo l'attentato avvenuto ieri a Nizza, dove tre persone sono state uccise. Lo ha detto il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drain, al termine del Consiglio di Difesa che si è tenuto all'Eliseo. Le Drian ha chiesto ai concittadini che vivono all'estero di usare la massima prudenza dopo l'attentato, sostenendo che gli interessi francesi sono minacciati "ovunque". "Il messaggio di allerta attentati è stato inviato ieri sera all'insieme dei nostri cittadini all'estero, qualunque siano i luoghi", ha detto il capo della diplomazia francese.

Polonia: presidente Duda presenta proposta di legge sull'aborto - Il presidente della Polonia, Andrzej Duda, ha presentato al Sejm, la camera bassa del parlamento, una proposta di legge in materia di aborto. Lo riferisce un comunicato della presidenza. "La sentenza della Corte costituzionale del 22 ottobre che ha ritenuto incompatibile con la costituzione una delle tre motivazioni che consentono l'aborto legale in Polonia ha alimentato enormi emozioni in seno alla società. Personalmente condivido il punto di vista per il quale il cosiddetto aborto eugenetico non è in linea con la costituzione e l'ho detto più volte pubblicamente", scrive il presidente nella nota. "Il diritto alla vita è un valore che occorre tutelare senza distinzioni tra bambini abili e disabili, per esempio quello con sindrome di Down", continua il comunicato. Tuttavia la sentenza ha reso incostituzionale e dunque impossibile "l'aborto in situazioni di grave e letale malformazione del feto, nelle quali è noto che il feto non è in grado di sopravvivere dopo il parto". Alla luce di ciò, afferma Duda, "ho deciso di presentare al Sejm un progetto di legge" che restituisca alle donne polacche la possibilità di interrompere volontariamente la gravidanza in questo caso, "laddove gli esami prenatali o altre premesse mediche indichino con alta probabilità che il feto nascerà morto o gravato da una malattia incurabile o una malformazione che lo porterà direttamente e ineluttabilmente alla morte".

Grecia: forte terremoto a largo dell'isola di Samo - Un forte terremoto, di magnitudo 6,6 della scala Richter, è stato registrato oggi a largo dell'isola greca di Samo, nel Mar Egeo. Secondo quanto riferisce il quotidiano greco "Kathimerini", la scossa di terremoto è stata avvertita anche nella capitale della Grecia Atene, a circa 300 chilometri di distanza dall'epicentro. Non si hanno notizie al momento di danni o di feriti nell'isola Samo, la più vicina all'epicentro localizzato solamente 19 chilometri a nord ovest.

Bielorussia: Lukashenko, non ci allontaneremo mai dalla Russia - La Bielorussia manterrà direzioni diverse nella sua politica estera ma non si allontanerà mai dalla Russia. Lo detto oggi il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko, ripreso dall'agenzia di stampa "Belta". "Questo è quello che ho detto alla leadership russa. Se ci vedono davvero come un fratello, un fratello minore, e ci trattano come un fratello minore proteggendoci e sostenendoci, come ha fatto Putin in questo momento difficile, non lanceremo mai pietre contro l'Est e la Russia", ha detto Lukashenko.

Energia: Norvegia, Fondo sovrano fatica a trovare progetti di investimento su rinnovabili non quotati - Il Fondo sovrano norvegese ha difficoltà a trovare progetti di energia rinnovabile non quotati su cui investire, a causa del numero limitato e della forte concorrenza esistente. Lo ha affermato il nuovo amministratore delegato del Fondo norvegese, Nicolai Tangen, nel corso di un'audizione parlamentare. "Nella nostra esperienza finora, possiamo rilevare come ci siano molti investitori alla ricerca di questi progetti, motivo per cui il prezzo non è sempre così conveniente per noi", ha spiegato Tengen. "Questi investimenti sono soggetti agli stessi requisiti di rischio e rendimento degli altri investimenti del fondo. A breve termine, trovare progetti che soddisfino questi requisiti potrebbe essere impegnativo", ha aggiunto. Lo scorso marzo, il Fondo norvegese, il più grande al mondo, aveva reso noto di cercare investimenti per circa 100 miliardi di corone (9 miliardi di euro) tra il 2020 e il 2022 in progetti rinnovabili non quotati come parchi eolici e parchi solari, guardando prima al Nord America e all'Europa. Questa rimane la strategia del Fondo, ha detto oggi Tangen, nonostante la penuria di progetti, che "sono pochi e grandi, oltre a essere oggetto di notevole concorrenza. "Il fondo non si è ancora arreso", ha proseguito l'amministratore delegato. (Res)
 
 
 
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